Glossario

di informatica e internet

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In Internet ci sono diversi validi glossari di informatica e di internet: ho deciso di proporre un sunto del Glossario di Informatica & Internet di Claudio Gucchierato, presente all'indirizzo http://www.maurorossi.net/glossario/ , con alcune modeste aggiunte e correzioni mie.


A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U W X Y Z

 

A

A4: misura standard della carta in Europa che corrisponde a 210x297 mm. A4 fa parte dello standard ISO secondo il quale il formato A0 corrisponde ad un’area di un metro quadro. I formati successivi si ottengono dividendo in due quello precedente, quindi: A1 ha una superficie dimezzata rispetto a quello A0 e così via.

Abend: (Abnormal End - fine anomala) indica la conclusione anomala di un programma in esecuzione.

Abilitare: (enable) genericamente è l'operazione che serve a rende attivo un dispositivo o che consente il pieno uso di un programma.

ABIOS: (Advanced Basic Input/Output System) sistema di input/output progettato per supportare sia il multitasking sia il modo protetto.

Abort: uscita, termine del programma. Genericamente si riferisce anche alla procedura che causa l'interruzione del programma a seguito di errori non correggibili. Questo termine si trova spesso anche associato ad un messaggio di errore tipo: "abort, retry, fall?" (Annulla, Riprova, Tralascia?). Questo errore, tipico del sistema operativo DOS, si verifica a seguito al fallimento di un'operazione di input/output.

Acceleratore: [1] chiamato anche Hot Key (tasto bollente) o tasto di scelta rapida, si intende la combinazione di uno, due o tre tasti che, se premuti contemporaneamente, attivano un programma o un comando es. Ctrl+Alt+A oppure Ctrl+Tab oppure F1 ecc. [2] scheda o processore usati per migliorare alcune funzionalità particolari del computer (grafica, calcoli a virgola mobile, etc.). A. Grafico: particolare dispositivo HW (Hard Ware, nel senso di macchinario) che viene aggiunto alla normale scheda video al fine di espandere e integrare molte funzioni che riguardano soprattutto il 3D (grafica tridimensionale).

Access: (pronuncia ecsess) [1] noto programma per la gestione di database relazionali sviluppato da Microsoft. [2]  vedi accesso. A. Control: controllo degli accessi. Il sistema di protezioni software che controlla l'accesso ai dati protetti. A. Device: dispositivo di accesso. A. Number: il numero di telefono attraverso il quale si accede al nodo Internet gestito dal proprio provider. A. Point: il punto di accesso di una rete wireless che  consente il collegamento a una  struttura preesistente cablata  A. Privileges: autorizzazione ad accedere alle cartelle e modificarle   A. Provider: fornitore di accesso a Internet. A. Rights:diritti di accesso. Il livello di autorizzazione di un utente per leggere/scrivere file o eseguire programmi.  A. Time: tempo di accesso. Intervallo di tempo tra la richiesta di un' informazione e l'istante in cui l'informazione è disponibile. Genericamente è il tempo necessario alla CPU per accedere a una periferica come ad esempio l’HD o il CD oppure per leggere un’informazione contenuta nella RAM.

Accesso: procedura di identificazione dell'utente che permette di utilizzare le risorse di un computer. Per accedere a un computer è generalmente necessario specificare il nome e una password. A. Casuale: (file) in un file ad accesso casuale è possibile accedere a una qualunque posizione all’interno del file stesso senza doverlo scorrere interamente. A. Diretto: [1] così viene definito un dispositivo per la memorizzazione dei dati (RAM,HD, CD ROM ecc.), che può essere acceduto direttamente in qualsiasi posizione di memoria al contrario di un nastro magnetico che, per accedere a un dato, deve essere fisicamente svolto. [2] Connessione permanente, 24 ore su 24, con Internet. A. Random:(file) indica un metodo di ricerca dei dati immagazzinati, che può avvenire direttamente senza cercare in tutto l’archivio. E' un sistema molto veloce, utilizzato anche in archivi di grosse dimensioni. A. Remoto:  [1] procedura che permette di connettersi a un altro computer mediante un modem e una linea telefonica.  [2] Programma di Microsoft Windows che consente il collegamento al provider per l'accesso a Internet e la connessione tramite vari protocolli (PPP, Connect di Novell NetWare, RAS, SLIP). A. Seriale: (file) in un file ad accesso seriale i dati possono essere raggiunti solo scorrendo tutto il file fino al punto in cui si trova l’informazione cercata A. Sequenziale: così viene definito un dispositivo, tipo un nastro magnetico, che richiede un'operazione fisica di accesso in sequenza per accede ad un dato.

Account: conto, accredito, permesso di accesso. L’account, chiamato anche username (nome dell'utente), è composto generalmente da un nome utente e da una password (parola di permesso). Viene utilizzato quando si vuole riservare l’accesso ad alcune informazioni o servizi, solo alle persone autorizzate. Nel caso, per esempio, degli indirizzi di posta elettronica, l'account, assieme al DN (Domain Name - nome di dominio), contribuisce alla formazione dell'indirizzo: account@nomedominio.

Acrobat: software sviluppato da Adobe Systems che consente di riprodurre in forma elettronica qualunque documento stampato. I file, in formato .pdf, vengono visualizzati a video esattamente identici alla copia stampata.

Acronimo: sigla, utilizzata per ragioni di brevità, formata solitamente dalle iniziali di una frase.

Active Server Pages: vedi ASP.

ActiveX: tecnologia Microsoft (succede alla tecnologia OLE) che permette l'integrazione e la condivisione di dati e potenzialità tra tutte le applicazioni compatibili con questo sistema (componenti Active-X). ActiveX consente di inserire, tramite appositi plug-in, contenuti interattivi, quali audio, animazioni e grafica tridimensionale nelle pagine Web. A. Data Objects (ADO):  interfaccia, tra le più diffuse, per l'accesso a fonti di dati (database).

Admin: abbreviazione di Administrator (amministratore di sistema).

Administrator: [1]  termine usato per  indicare l'amministratore di un sistema informatico. [2] Nome predefinito di Windows NT e Windows 2000 che indica l'amministratore di sistema.

ADN: (Advanced Digital Network - sistema di comunicazione digitale avanzato) linea telefonica con velocità pari o superiore a 56Kbps utilizzata per la trasmissione dati (es. ISDN).

Adobe Systems Inc.: azienda americana di software, specializzata nella grafica (es: PostScript, PDF, PageMaker, Illustrator, PhotoShop, ecc.)

ADSL: (Asymmetric Digital Subscriber Line - Linea di abbonato digitale asimmetrica) tecnologia di modulazione (facente parte del protocollo di comunicazione digitale xDSL ) che permette la trasmissione di informazioni multimediali ad alta velocità (tipicamente maggiore in ricezione, downstream, che in trasmissione, upstream) sulle normali linee telefoniche esistenti realizzate con doppino di rame. Consente, inoltre, di avere due linee (una utilizzabile per la telefonia e l'altra per la connessione in rete) con lo stesso numero (telefonico). Utilizzando collegamenti misti, fibra ottica e rame, oppure, solo fibra ottica, è possibile raggiungere con questa tecnologia velocità di trasferimento fino a 10 Mbit/s (Megabit al secondo). Le prestazioni dell'ADSL, che trasmette nella banda compresa fra 25 Khz e 1,1 Mhz, sono influenzate da vari fattori tra i quali: il diametro del doppino, la sua qualità e la qualità dell'impianto telefonico presente in casa. Inoltre, le prestazioni sono influenzate dalla lunghezza dell'ultimo miglio (il tratto di doppino fra la casa del cliente e la centrale telefonica), più questa aumenta maggiore sarà l'attenuazione del segnale con conseguente diminuzione della velocità massima raggiungibile dall'ADSL. In genere, utilizzando un doppino del diametro di 0,5 mm non si dovrebbero superare i 3,5 Km per ottenere le massime prestazioni. Vedi anche DSL.  ADSL 2+: evoluzione dell'ADSL che raddoppia la banda di frequenza (da 1.1 a 2.2 MHz) consentendo la trasmissione di più informazioni nell'unità di tempo (velocità massima in downstream fino a 24 Mbit/s e 1 Mbit/s in upstream).

Adware: sono quei programmi "spesso indesiderati" che, automaticamente all'avvio di una connessione, iniziano a scaricare informazioni pubblicitarie dalla rete. Di solito questo tipo di programmi viene installato, in modo invisibile, da altri programmi scaricati dalla rete.

Affiggere: (postare, ovvero inviare un messaggio) così viene definito l'invio di un articolo a un newsgroup. Questo temine è utilizzato perché l'articolo è  indirizzato a un intero gruppo più che a singoli utenti.

Alfanumerico: un carattere che identifica una lettera dell'alfabeto o un segno di interpunzione o un numero.

Algoritmo: insieme di regole o procedure ben definite da seguire in modo da ottenere la soluzione di un problema in un numero finito di operazioni. Un algoritmo può richiedere tipi di procedure o di istruzioni aritmetiche, algebriche, logiche ecc. Un algoritmo può essere più o meno complesso. Tutti gli algoritmi devono però portare ad una soluzione in un numero finito di operazioni.

Alias:   pseudomino, altrimenti detto. [1] Genericamente si tratta di un nome "corto" e facile da ricordare che sostituisce l’originale lungo e complesso da memorizzare. Ad esempio in Internet gli IP address numerici (es. 192.23.564.32) vengono sostituiti da un alias tipo: www.nomeazienda.it. [2] Così viene definito un oggetto che è la rappresentazione di un altro: es. i collegamenti (shortcuts) di Windows.

Align: allineamento. Comando di molti programmi grafici, editor di testo etc., che serve a stabilire l’allineamento di un’immagine o di un testo all’interno della pagina.

Allegato: in generale  tutto quello che viene allegato a un messaggio di posta elettronica (vedi Attach e MIME).

ALT: [1] (tastiera) tasto alternate; quando premuto, cambia il significato degli altri tasti (in funzione anche del software usato). [2]   identifica una categoria di newsgroup (vedi) che tratta argomenti alternativi senza una categoria specifica. Alt-Tab: combinazione dei tasti Alt+Tab che consente di passare, mediante un menu pop up, da una finestra attiva ad un'altra. [3] Accelerated Life Testing. Processo di "invecchiamento" che simula cinque anni di utilizzo in quattro settimane.

AltGr: (tastiera) tasto AlternateGraphic (Grafica Alternativa); posto solitamente alla destra della barra spaziatrice, serve per digitare il terzo carattere "alternativo" € @ # [ ]  presente in alcuni pulsanti. Lo stesso risultato si può ottenere premendo Ctrl+Alt+ tasto.

Ampiezza di banda: (bandwidth) è la quantità di dati (bit per secondo) che possono essere trasmessi nell’unità di tempo. L'ampiezza di banda dipende dalla gamma di frequenze disponibili per la trasmissione dei dati e, normalmente, viene espressa in MHz (Milioni di cicli al secondo).

Analogico: indica il trattamento di un segnale effettuato seguendo (in modo analogo) il suo comportamento in natura. Si riferisce alle tecnologie di archiviazione o diffusione dei suoni, immagini, ecc. che non comporta una traduzione in file, cioè in numeri. È in contrapposizione con Digitale che indica invece una scomposizione di forme d'onda in numeri, ricostruite poi con un computer. (Vedi anche segnale analogico e digitale).

App: (software) abbreviazione di "application" (applicazione), sinonimo di: applicativo, programma.

Applet: "piccolo programma". Si tratta di un'applicazione (progettata per essere utilizzata all'interno di un'altra applicazione) spesso realizzata nel linguaggio Java. Alcuni programmi per la navigazione del WWW sono in grado di eseguire queste applicazioni, che dotano le pagine Web di funzionalità più avanzate rispetto a quelle implementabili nel codice con il quale queste pagine sono descritte, l'HyperText Markup Language (HTML).

Appunti o Clipboard: in Windows identifica l'area di memoria nella quale vengono memorizzati temporaneamente i dati quando si utilizzano i comandi Taglia, Copia e Incolla.

ARP: (Address Resolution Protocol - protocollo di risoluzione di indirizzo) protocollo per convertire un indirizzo Internet nel corrispettivo indirizzo Ethernet.

ARPANET: (Advanced Research Projects Agency NETwork) Rete dell'Agenzia di Progetti di Ricerca Avanzati. Rete nata alla fine degli anni '50 per volontà del ministero della Difesa americana, successivamente, nel 1969, venne creata Arpanet, l'antenata di Internet, che doveva servire per assicurare le comunicazioni militari in caso di conflitto nucleare. Così  nacque anche il protocollo NCP ( primo protocollo a commutazione di pacchetto), diventato subito dopo TCP/IP, che Internet utilizza tutt'ora.

ASCII: (American Standard Code for Information Interchange) è un codice di 8 bit standardizzato, usato per l'interfaccia della maggior parte dei computer (questa codifica si riferisce ai documenti di solo testo). Con il codice Ascii è possibile rappresentare anche i codici di comando non stampabili, come per esempio, il ritorno a capo della stampa. Il set ASCII standard utilizza solo sette bit per ogni carattere e comprende perciò solo 128 simboli, mentre il set ASCII esteso (8 bit), utilizzato nel DOS, comprende 256 caratteri. ASCII si riferisce anche a un protocollo per copiare file da un computer all'altro, all'interno di una rete, in base al quale nessuno dei due computer controlla gli eventuali errori durante la trasmissione. A. Art: "Arte ASCII". Sorta di "Computer Art" che utilizza i caratteri alfanumerici e i simboli della codifica ASCII come elementi grafici per comporre immagini stilizzate anche di notevole complessità. A volte questa tecnica viene utilizzata per personalizzare le firme delle e-mail o dei post nei gruppi di discussione.

Asimmetrico: nella trasmissione di dati, rappresenta la possibilità di inviare e ricevere simultaneamente le informazioni dividendo l'ampiezza di banda disponibile in due canali, ognuno dei quali ha un diverso throughput.

Asincrona: nell'ambito delle trasmissioni dati, la modalità di trasmissione delle informazioni, opposta a quella sincrona, senza nessun riferimento a unità di tempo per la sincronizzazione dell’invio e della ricezione. In questa modalità di trasmissione ogni pacchetto di dati deve necessariamente contenere un bit di start e un bit di stop per avvertire il sistema dell’inizio e fine della trasmissione.

ASP: [1] (Active Server Page) definisce le pagine create in modo dinamico. I file di estensione .asp contengono codici scritti in Visual Basic o Java Script. Quando un browser richiede una pagina asp il server esegue i codici e restituisce una pagina HTML. In questo modo è possibile per esempio avere una pagina la cui immagine di presentazione sia diversa ad ogni nuovo caricamento. [2] (Application Server Provider): società che forniscono, a pagamento, il server e il software applicativo alle aziende.

AT: [4] il simbolo "@" utilizzato negli indirizzi di posta elettronica. In Italia è conosciuto come "chiocciola", mentre in inglese viene chiamato "at" (presso).

ATA: (Advanced Technology Attachment) chiamata precedentemente IDE, è un’interfaccia per la connessione di hard disk, CD Rom e altre memorie di massa, basata sul bus ISA a 16 bit. Un bus ATA può collegare al pc solamente due periferiche: una master (padrone) e una slave (schiavo). Successivamente l’interfaccia ATA si è evoluta in nelle versioni ATA-2 (conosciuta come EIDE), ATA-3 e ATA-4 (Ultra ATA).

ATM: [1] (Asynchronous Transfer Mode) modalità di trasferimento asincrona che consente lo spostamento simultaneo di grandi quantità di dati di tipo diverso. L’ATM permette di trasportare sulla stessa rete servizi dati e voce, potendo passare da una modalità all’altra in modo del tutto trasparente all’utente. La tecnologia è basata sul trasporto di pacchetti di lunghezza fissa, chiamati celle (53 byte), che vengono distribuiti rapidamente sulla rete grazie alle loro ridotte dimensioni. Il controllo della integrità dei dati viene svolto solo all’estremità della connessione. [2] (Automatic Teller Machine) apparecchiatura per la distribuzione di cartamoneta tramite inserimento di una carta di credito (il normale Bancomat). [3] (Adobe Type Manager) linguaggio di programmazione per la descrizione dei caratteri (font).

Autoexec (.BAT): File di testo contenente una lista di comandi (batchfile) che MS-DOS esegue (dopo il config.sys) ogni volta che parte. In questo file sono contenute le istruzioni per il funzionamento dei vari programmi e delle periferiche installate.

Automa: processo regolato da un numero finito di regole (vedi Robot).

AUX: nome logico per dispositivo ausiliario. In ambiente DOS, per es., la prima porta seriale COM1.

Avatar: [1] è la rappresentazione "digitale" (immagine scelta fra quelle messe a disposizione oppure creata dall'utente stesso) che ci rappresenta, sotto forma di icona, nei nostri rapporti con la rete in giochi, chat, mondi virtuali, etc.). Il termine "avatara" proviene dalla religione induista e significa "discesa" nell'accezione di incarnazione di un essere soprannaturale. [2] (Advanced Video Attribute Terminal Assembler  and Recreator) codici di controllo usati per modificare l'output dei caratteri sullo schermo.

Avi: (Audio Video Interleaved) è l'acronimo che definisce il sistema video digitale tipico di Windows (e relativo formato o estensione .avi), conosciuto come Video for Windows, memorizza su disco i file con contenuto sincronizzato audio e video. Ha peculiarità di una buona fluidità d'immagine.

Avviabile: Floppy,CD, disco fisso o altro supporto di memorizzazione da cui è possibile avviare il computer, in quanto contiene l'intero software del sistema operativo che il computer deve eseguire.

B

B2B: (nota mia: stupida abbreviazione americana per risparmiare un carattere utilizzando la pronuncia del numero 2 (two) simile a quella di to (a, verso)) (Business To Business - affari (azienda) verso affari) settore economico delle imprese i cui prodotti e/o servizi non sono rivolti ai consumatori finali ma ad altre imprese.

B2C: (Business To Consumer - affari verso consumatore) indica le operazioni commerciali attraverso Internet tra società e utenti finali.

B2E: (Business to Employees - affari verso dipendenti) settore dell' e-commerce che fornisce servizi e/o prodotti a valore aggiunto da parte di una azienda verso i suoi dipendenti.

B2G: (Business to Government - affari verso governo) settore dell' e-commerce che fornisce servizi, da parte delle aziende, alla pubblica amministrazione.

B2R: (Business to Reseller - affari verso rivenditore)  settore dell' e-business tra una azienda e i propri rivenditori.

Back: indietro, precedente. Nei browser rappresenta la funzionalità che permette di tornare alla pagina cronologicamente precedente. B. Button: tasto indietro. B. End: è la parte del sistema informatico alla quale non può accedere l'utente-utilizzatore (esempio il SW di gestione aziendale).  B. Office: in opposizione a Front Office, è quella parte del sistema informativo (o di un ufficio) alla quale non è confrontato l'utilizzatore finale.

Backbone: letteralmente "spina dorsale". Con questo termine vengono chiamate le "dorsali", ossia le linee principali di collegamento, delle reti telematiche. B. Cabal:  questo termine, oggi non più in uso, indicava un gruppo di amministratori della rete Usenet che, negli anni '80, hanno contribuito ad organizzare le gerarchie e le nomenclature dei newsgroup. Oggi  la gestione dei newsgroup è svolta da gruppi di coordinamento appositi (es. i GCN Gruppo Coordinamento News-IT).

Backdoor: porta di servizio o porta posteriore. Modo (accesso) segreto per entrare in un programma o in un sistema, conosciuto di solito solo dal programmatore originale (ad esempio, una password segreta), per effettuare operazioni di controllo, modifica, debug .

Backslash: (tastiera) è la barra inversa "\".

Backspace: (tastiera) arretrare; arretra di uno spazio cancellando l'eventuale carattere presente.

Backup: salvare, salvataggio, di emergenza. Con questo termine si identifica l'operazione che consiste nel copiare dei file su un supporto di riserva ( un disco o un nastro) come misura precauzionale nel caso che il supporto principale (HD) si guasti o comunque perda, del tutto o in parte, i dati che contiene. B. Incrementale: il backup incrementale riguarda solo i dati che risultano modificati successivamente al backup precedente.

Baco: vedi Bug.

BAD: (Broken As Designed) ironicamente, hardware o software che funziona male perché progettato male e non a causa di guasti o bug. B. sector: parte di disco (fisso o floppy) che  non risulta più accessibile per la memorizzazione di dati. Quando il sistema operativo rileva dei bad sector li marca come aree non utilizzabili in modo da impedirvi sopra la scrittura di dati che andrebbero persi.

Badge: tessera di riconoscimento contenente una striscia magnetica codificata per l'identificazione di un utente da parte di un terminale.

Ban: vedi bannare.

Banca Dati: genericamente è un   insieme di informazioni testuali messe a disposizione per la sola lettura.

Banda: la larghezza di banda rappresenta la capacità di trasporto delle informazioni, di un cavo a fibra ottica, o del doppino telefonico. Generalmente è espressa in bit per secondo. Più grande è la larghezza, più utenti potrà supportare e maggiori saranno le quantità di informazioni che quegli utenti riusciranno a trasmettere e ricevere. B. Ampia: canale di comunicazione di media capacità con una velocità compresa fra 64Kbps e 1,544 Mbps. B. Larga: canale di comunicazione con una velocità superiore a 1,544 Mbps. B. Passante: rappresenta la quantità di dati che possono transitare contemporaneamente.

Bannare: aggiungere alla "lista nera", detta "ban list", un utente indesiderato in modo che non possa più accedere al proprio canale IRC.

Banner: (Internet) festone, striscione. Un banner è un’immagine pubblicitaria, di forma lunga e bassa, che compare in cima o in fondo a moltissime pagine web. B. Exchange: scambio di banner. Accordo tra siti Web che consiste nello scambio di banner pubblicitari.

Bar code: codice a barre.

Barra: [1] il carattere /. Viene ampiamente usato nelle URL dei siti Internet.  [2] Inversa: il carattere \. Viene usato soprattutto per indicare la collocazione di un file all’interno di un disco [3] (in ambiente Windows) B. (dei) menu: è la riga, subito al di sotto della barra del titolo del documento, che contiene il nome dei principali menu dei comandi. B. (di) Navigazione: nei browser è la barra che raccoglie i pulsanti   Avanti, Indietro, Termina, Aggiorna, Preferiti (Bookmarks), Posta, Stampa, Cronologia, ecc . B. (degli) strumenti o dei pulsanti: termine generico con cui si indica il gruppo di pulsanti che consentono l'esecuzione delle operazioni e dei comandi più frequenti. B. (delle) applicazioni: la zona dove vengono rappresentati i programmi e le finestre aperti. B. (di) scorrimento: è la barra, verticale o orizzontale (chiamata anche ascensore), che si trova a lato o alla base di una finestra e che serve per far scorrere il contenuto della finestra in alto o in basso, a destra o a sinistra. B. Spaziatrice: sulla tastiera è quel tasto particolare (molto più largo degli altri) che serve ad inserire il carattere spazio che nella codifica ASCII si identifica con il numero 32. B. (di) stato: è quella parte, situata generalmente nella parte bassa dello schermo, che mostra informazioni relative al documento attivo o al comando selezionato. B. (del) Titolo: la parte superiore di una finestra  nella quale viene visualizzato il nome della finestra e, generalmente, anche l'icona del programma, i pulsanti Ingrandisci, Riduci a icona e Chiudi.

BASIC: (Beginner's All-Purpose Symbolic Instruction Code) "linguaggio generico simbolico di programmazione per principianti". Si tratta di un linguaggio di programmazione di alto livello che, nelle prime versioni, era molto semplice da usare, ma non permetteva di realizzare programmi particolarmente complessi. Il BASIC venne   sviluppato negli anni '60 dai programmatori John Kemeny e Thomas Kurtz e diffuso da Microsoft negli anni '70. Dagli anni '80 questo linguaggio è stato via via aggiornato ed arricchito tanto da prevedere,con la versione Visual Basic, un utilizzo anche a livello professionale.

Baud: unità di misura della velocità di trasmissione dei dati (in onore dell'ingegnere francese specialista in telegrafia Emile Baudot). La velocità in Baud è il numero degli elementi trasmessi per secondo. Poiché un elemento può essere costituito da più di un bit, il baud non è sinonimo di bps (bit al secondo), comunque, ai fini pratici, spesso (ma non sempre) si può considerare un Baud equivalente ad un bit al secondo.

BCC: (Blind Carbon (Courtesy) Copy) indica un messaggio di posta elettronica inviato a più persone senza che ciascuno di essi sappia chi sono gli altri destinatari. È l'equivalente, in italiano, del campo Ccn "Copia per Conoscenza Nascosta" o "Copia Carbone Nascosta".

Beta: la "beta" di un software è una versione del programma ancora in fase di sviluppo, che può dunque presentare ancora errori di funzionamento o di utilizzo (bachi, o "bug"). B.Tester: così viene definito chi partecipa al programma di test preliminare di un nuovo prodotto, prima che questo sia messo in vendita, provandone la versione beta. B. Testing: la seconda fase di test di un nuovo programma.

Bidirezionale: (porta parallela) forma di collegamento tra personal e stampante che prevede che anche quest'ultima possa inviare informazioni al personal. Grazie a questa caratteristica è più semplice tenere sotto controllo il processo di stampa poiché la periferica può comunicare il verificarsi di eventuali problemi durante il procedimento di stampa.

Binario: [1] sistema di numeri che per ogni posizione (cifra) usa solo due simboli 0 e 1 definiti bit (BInary digiT). [2] Programma compilato in forma eseguibile (exe) quindi, in codice binario (in realtà, però, il codice è esadecimale).

Binary: binario (vedi). B. number: numero binario.

BIOS: (Basic Input/Output System) è un insieme di routine (programma, procedura, sottoprogramma) scritte per gestire varie funzioni e costituisce il cuore di tutte le funzioni del PC. Si trova nella memoria ROM o Flash Rom sulla scheda madre. Si tratta del SW che si incarica di svolgere tutte le funzioni che il sistema deve compiere subito dopo l'accensione ovvero prima di eseguire i programmi presenti sui dischi.

Bit: (contrazione di Binary digiT). Il bit, o cifra binaria, può essere 0 o 1 e rappresenta l'unità d'informazione più piccola riconoscibile dal computer. Nel computer infatti tutte le informazioni sono codificate utilizzando due soli simboli che si riferiscono ai due stati elettrici fondamentali: l'assenza o la presenza di tensione equiparati rispettivamente a 0 e 1. L'unità elementare d'informazione è quindi un oggetto che può avere solo due valori (0 e 1) e viene chiamato bit; 8 bit formano un byte. B. di parità: nella comunicazione asincrona, un bit aggiuntivo utilizzato per la rilevazione degli errori in gruppi di bit di dati trasferiti all’interno di un computer oppure tra due computer. Nella comunicazione tra due modem, spesso un bit di parità viene utilizzato per controllare l’accuratezza con cui ogni carattere viene trasmesso. B. di start/stop: è il bit che segnala l'inizio o la fine della trasmissione. B. rate: indice della larghezza di banda. Genericamente rappresenta la quantità di dati (bit e NON byte) che transitano attraverso un canale di comunicazione in un secondo. Questo termine è utilizzato anche per indicare la quantità di dati che serve a "descrivere" un secondo di musica. Nel caso, ad esempio, di file in formato MP3 (standard) con bitrate a 128 KBPS si intende un file che per ogni secondo di durata necessita di 128 Kilobit di dati.

Bitmap: letteralmente: "mappa di bit". Formato grafico (raster), tra i più diffusi, supportato praticamente da tutti gli applicativi. Permette una memorizzazione dell'immagine senza perdita di informazioni. Alcune estensioni tipiche di file bitmap sono .BMP, .DIB, .GIF, .JPG, .PCX, .PNG, .TIFF.

BitTorrent: BitTorrent è un software peer-to-peer (P2P) che consente la distribuzione e la condivisione di file su Internet. Scritto da Bram Cohen in Python e distribuito con licenza open source, BitTorrent è stato concepito per realizzare un sistema efficiente per distribuire lo stesso file verso il maggior numero di utenti disponibili sia che lo stiano prelevando (download) che inviando (upload). Ecco come funziona: mentre si scarica il file da un utente, si viene messi automaticamente a disposizione per il download da parte di altri utenti, come un "torrente" (da qui il nome BitTorrent = Torrente di Bit) di informazioni che non si ferma nel vostro PC ma continua a scorrere. Questo fa risparmiare banda al possessore del file che non lo deve inviare a tutti quelli che ne fanno richiesta ma può contare sull'appoggio di chi ha già parte o tutto il file. I file scaricati con BitTorrent sono chiamati .torrent.

Biz: diminutivo di business.

Blank: vuoto, bianco, annullare, sopprimere.

Blaster: sinonimo generico di "scheda" es.: graphics blaster (scheda grafica) oppure sound blaster (scheda audio).

Bloc Num: (tastiera) tasto con funzione di "interruttore" che serve ad abilitare/disabilitare il tastierino numerico.

Blog: neologismo con il quale si indica una pagina web personale, aggiornata frequentemente e regolarmente, che contiene commenti, osservazioni e link ad altre pagine Internet. Un weblog, o blog, può essere considerato una sorte di scrematura, filtro o selezione, delle informazioni contenute nella Rete oppure una sorta di diario personale (vedi anche Mblog). (Nota mia: è importante distinguere il sito dal blog, in quanto generalmente quest'ultimo è un formato prefissato, con molteplici opzioni e vesti grafiche, fornito da un gestore (WordPress, Splinder etc), in cui i vari articoli sono visualizzati in una unica pagina, uno dopo l'altro, a cui si possono, opzionalmente, inserire dei commenti. Il tutto è gestibile come amministratore da una bacheca o dashboard. Il sito ha caratteristiche diverse e, comunque, il blog è arrivato dopo il sito)

Blogger: così viene definito il creatore e il curatore di un "Blog" (vedi).

Blogroll: raccolta di link ad altri blog o siti WEB, generalmente presente nella home page del blog.

Bluetooth: standard di comunicazione (sviluppato da Ericcson) che consente la trasmissione di dati (voce, immagini, etc.) tra il PC e gli accessori di interfaccia, utilizzando onde radio che consentono collegamenti a corto raggio (tra i 10 mt, la fascia più diffusa e utilizzata, e fino a 100 mt.). Questa tecnologia, che opera all'interno della frequenza di 2.4 GHz e che è caratterizzata da un basso consumo energetico, è in grado di raggiungere un transfer rate pari a 1 Mbit/s. L'uso di una particolare tecnica chiamata Spread-Spectrum Frequency Hopping (vedi), consente al dispositivo Bluetooth di adeguare e cambiare automaticamente la frequenza di trasmissione in modo da non interferire mai con altri dispositivi che trasmettono nelle vicinanze. I dispositivi Bluetooth, grazie anche al fatto che sono in grado di stabilire in modo automatico una connessione tra loro senza l'intervento dell'utente, possono essere proficuamente usati per collegare PC, portatili, modem, telefoni cellulari, kit vivavoce, ecc. Curiosità: il nome Bluetooth deriva da Harald Bluetooth, un re Vichingo che unificò i regni di Danimarca e Norvegia nel X secolo.

Blu-ray disc: standard per la scrittura su supporti ottici basato sulla tecnologia a laser blu, nato inizialmente come formato per la registrazione di video ad alta definizione. Un blue-ray disc a singolo strato ha una capacità di 25 GB, e 50 GB per uno a doppio strato. Questo notevole incremento di capacità, rispetto ai normali DVD, è stato ottenuto, oltre che dal passaggio ad una lunghezza d'onda inferiore (raggio blu), anche alla riduzione dello spessore di copertura del supporto ottico (dai 0.6mm del DVD a 0.1 mm). Inoltre con i supporti Blu-ray è possibile registrare fino a 6 strati da 25 Gb l'uno, con un massimo di 12 strati per disco, per una capacità nominale di 262 Gb. Blu-ray 3D, standard che certifica la possibilità di riprodurre un’immagine in alta definizione (1080p) per ogni "occhio" in modo da riprodurre gli effetti in tre dimensioni che, per essere visti hanno bisogno di televisori o proiettori “3D ready”, oltre agli appositi occhialini stereoscopici.

BMP:   [1] (Basic Multilingual Plane) lo spazio disponibile nel formato Unicode per la rappresentazione di caratteri o simboli. [2] vedi Bitmap.

Board: termine inglese per la parola scheda. La più conosciuta è sicuramente la cosiddetta "motherboard" (scheda madre) sulla quale sono saldati i principali componenti del computer.

Body: corpo, parte principale. Tag HTML che indica l'inizio della descrizione di una pagina HTML.

Bookmark: segnalibro. In Internet, questo termine è usato per indicare un indirizzo (URL) che viene memorizzato nel browser per averlo a portata di mano.

Boolean: vedi booleano.

Booleano: (logica) campo dell'analisi matematica (usata nei motori di ricerca) nel quale si eseguono confronti. Operatori booleani possono essere ad esempio OR, AND, NOT, EQV, VERO (true), FALSO (false), ecc.

Boot: (stivale) caricare. [1]  È la procedura di avvio del computer in cui questi controlla che le sue componenti funzionino correttamente prima di caricare il sistema operativo in memoria. Spesso include anche una fase di autodiagnosi del sistema. B. Remoto: l'operazione di avvio effettuata da un computer privo di risorse locali che, per il proprio funzionamento, si connette tramite la rete a risorse remote centralizzate.  [2] Una delle directory principali di Unix.

Bootleg: questo termine, entrato anche nell'uso gergale italiano, è utilizzato generalmente per indicare un prodotto editoriale (libro, CD, DVD ecc.) realizzato in violazione delle leggi sul copyright. Inoltre il termine viene utilizzato per indicare copie abusive (a scopo di lucro) di registrazioni audio/video (ad esempio quelle eseguite con videocamere nascoste durante le proiezioni cinematografiche o ai concerti) non autorizzate dall'autore, oppure a prodotti di stampa che utilizzano loghi, personaggi di fumetti, o disegni coperti dal copyright. Il termine, che letteralmente si riferisce alla parte superiore dello stivale (quella a contatto con la gamba (leg) e non col piede) è stato associato all''usanza di nascondere in questa parte dello stivale piccoli oggetti che si vogliono nascondere per sottrarli ad eventuali ispezioni, da ciò il termine ha preso il significato di rubato o contrabbandato.

BootSector: settore di boot, corrispondente al primo settore fisico di un disco ( cilindro 1 testina 0 settore 0). Nei dischi di sistema (bootable disk) contiene il programma di bootstrap (vedi). B. Virus: così vengono definiti i virus che infettano il settore di boot di un computer copiandosi in tale traccia, in questo modo posso autoeseguirsi a ogni avvio del computer, assicurandosi così la permanenza in memoria.

Bootstrap: inizializzazione all'accensione del computer (vedi boot). Questo termine, composto dalle parole inglesi boot (scarpone) e strap (laccio) deriva dalla seguente espressione: "pulling yourself up by your bootstraps", ovvero  "persona che si innalza tirandosi i lacci degli scarponi." E' un modo per dire di aver successo senza l'aiuto di nessuno.

BOT: (abbreviazione di roBOT) [1] programma automatico che simula il comportamento umano all’interno dei chat o dei newsgroup. [2] programma che esegue operazioni, su una rete,  ripetitive e onerose in termini di tempo.

BPL: (Broadband on Power Lines) banda larga su rete elettrica (vedi Powerline).

BPS: (Byte Per Second) è l'unità di misura della velocità di trasmissione dei dati lungo un cavo di rete o una linea telefonica: bps (minuscolo) corrisponde, praticamente, a 1 bit al secondo (BPS invece 1 Byte/s). Così, ad esempio, un modem a 33600 bps, essendo un carattere (byte) composto da otto bit, è in grado di trasferire fino a 4200 caratteri al secondo. (4200*8 = 33600) (vedi anche Baud).

Brainstorming: 'tempesta di cervelli'. Questo termine viene utilizzato per indicare il "pensiero" libero, creativo slegato da regole fisse e/o predefinite. L’obiettivo di questa tecnica è la generazione di idee in gruppo   che poi si concatenano l’una all’altra generando, a loro volta, dei commenti da parte di altri partecipanti che stimolano una sorta di reazione a catena delle idee. In campo informatico, la tecnica del brainstorming viene utilizzata dai programmatori per la progettazione, creazione e miglioramento di nuovi programmi, nonché per la risoluzione di problemi complessi difficilmente affrontabili da un singolo programmatore.

Broadband: banda larga. Sistema di comunicazione (che utilizza fibre ottiche e le linee digitali) in grado di trasmettere dati a velocità maggiori di 200 Kbps sia in upstream che in downstream. I sistemi di comunicazione che funzionano a velocità inferiori sono chiamati narrowband. B. Network: rete a banda larga.

Broadcast: (o Broadcasting) trasmettere, diffondere. Trasmissione a più terminali, trasmissione circolare. Modalità di trasmissione che prevede l'invio di un messaggio a tutti i computer collegati in rete. Nel WEB si riferisce a informazioni audio/video la cui riproduzione inizia subito dopo l'avvio del prelevamento, senza aspettare il completamento del download.

Browser: sfogliare, " scartabellare ", sinonimo di programma per navigare nel WWW.

Browsing: esplorare le risorse messe a disposizione su Internet. Sinonimo di   "navigare".  B. off line: indica la possibilità di esplorare i siti Internet senza essere collegati, con continuità, in rete. Questo è possibile, ad esempio, utilizzando particolari programmi (SW) in grado di scaricare molto velocemente, sul disco fisso, le pagine HTML complete di testo, grafica e tutti i relativi collegamenti.

Brush: pennello.

Bug: (insetto, cimice, baco o pulce) così viene definito un difetto in un programma sfuggito involontariamente all'attenzione dei suoi sviluppatori. Anche se la traduzione letterale di questo termine è "scarafaggio", in italiano si usa comunemente la parola "baco" o "buco".

Byte: (Binary Term) in informatica un byte corrisponde ad un carattere. Questo viene rappresentato nel computer come un insieme di otto bit (unità di misura base) e a seconda delle combinazioni di tali bit, può descrivere una qualsiasi lettera / numero / simbolo dell'alfabeto fino ad un massimo di 256 valori diversi. In telematica, invece, nella trasmissione via modem un Byte può contenere 10 bit e non 8. Questo è dovuto al fatto che ad ogni Byte trasmesso vengono agganciati due bit di controllo all'inizio e alla fine, per assicurare la correttezza della ricezione.

C

C: [1] identificatore della prima unità dell'HD (o partizione logica su disco) di un PC. [2] Linguaggio di programmazione ad alto livello, scritto da Brian Kernighan e Dennis Ritchie nel 1978, sostituisce l'Assembly ed è il più diffuso prodotto per la programmazione. Abbastanza impegnativo da imparare, consente di programmare a qualsiasi livello. C ++: evoluzione, object-oriented, del linguaggio di programmazione C che si sta imponendo sullo stesso. C++, inoltre, è caratterizzato da una interfaccia grafica (GUI) che ne semplifica, in parte, l'uso. C# (si legge C sharp) linguaggio di programmazione simile al Java sviluppato da Microsoft per Microsoft.Net.  Il Common Language Runtime (CLR) rappresenta il cuore di .Net che, come per la Virtual Java Machine del Java, fornisce l'ambiente di esecuzione per lo sviluppo dei programmi con questo linguaggio.

C2B: (Consumer to Business - consumatore verso affari)  settore dell' e-commerce che consente ad un utente consumer di determinare il prezzo di un prodotto e/o di un servizio offerto da un'azienda.

C2C: (Consumer to Consumer - consumatore verso consumatore)  l'attività di commercio elettronico che prevede lo scambio di prodotti e/o servizi tra gli utenti consumer presenti in Rete.

Cablato: un sistema nel quale lo scambio di dati e/o informazioni avviene attraverso l'uso di collegamenti fisici (cavi), contrariamente a quanto avviene per il sistema senza fili dove le comunicazioni avvengono mediante l'uso di onde radio.

Cache: dal francese "caché" che significa nascosto, ma pronunciato come l'inglese cash è una memoria temporanea che memorizza un insieme di dati che possono successivamente essere velocemente recuperati su richiesta. [1] Si tratta di una memoria molto veloce (circa tre volte più della RAM) utilizzata per trattenere le informazioni che il microprocessore utilizza più spesso. Si può trattare sia di un'area riservata della RAM sia di un dispositivo indipendente Esiste una cache di primo livello (detta L1) che è contenuta direttamente nel microprocessore ed una cache di secondo livello esterna. Maggiore è la cache più grande è l'aiuto che si dà al microprocessore in termini di velocità. Tuttavia un'aggiunta continua di memoria comporta incrementi di prestazioni sempre meno evidenti. [2] Genericamente per cache si intende un buffer di memoria che ha il compito di velocizzare l’esecuzione dei processi tra componenti hardware e software funzionanti a velocità diverse.

CAD: (Computer Aided Design) disegno assistito dal computer.  Progettazione e disegno tecnico al calcolatore.

CAD/CAM: (Computer Aided Design and Manufacture) Integrazione degli strumenti software di progetto con sistemi di produzione controllati da computer.

Calcolatore: macchina elettronica che ha la possibilità di operare, al fine della risoluzione di un problema, eseguendo un programma, cioè una serie di istruzioni. La struttura tipo di un calcolatore comprende un'unità centrale (CPU - Central Process Unity - Unità centrale di processo)), un sistema di comunicazione (bus), una memoria RAM (Random access memory - memoria ad accesso casuale) di lavoro, una memoria di massa di grande capacità (floppy disk, hard disk, cd-rom, ecc.), dispositivi di input (tastiera, mouse, track ball, penna ottica, scanner, ecc.) e di output (schermo video, stampante, plotter). Cuore del pc è la CPU, un componente microprogrammato che sovrintende alla maggior parte delle operazioni. Il principio base di funzionamento è il seguente: la CPU preleva dalla RAM, utilizzando il sistema di comunicazione, una istruzione. La decodifica, manda dei segnali di controllo, elabora i dati e tiene memoria dei risultati. Il ciclo ricomincia quindi con una nuova istruzione. Il calcolatore, in genere, riconosce solo due stati di un segnale: alto e basso e per questo utilizza al suo interno il sistema di numerazione in base 2, che abbisogna di 2 soli simboli.

CAN: (Cancel) annulla, cancella. Codice di controllo ASCII: 24 (18h).

Cancel: tasto presente nelle finestre di dialogo che serve ad uscire annullando tutte le modifiche effettuate.

Cappelletto: è il carattere ASCII ^.

Caps: maiuscole. Caps Lock: (tastiera) indica il tasto e/o la spia blocca maiuscole (rende permanente l'azione del tasto Shift).

CAPTCHA: I captcha sono quelle "scritte" deformate e/o offuscate utilizzate in alcuni siti Internet per confermare una registrazione, oppure nei moduli di contatto, nei commenti ecc… I captcha sono utilizzati solitamente per bloccare i messaggi di spam automatici, ovvero i messaggi indesiderati o messaggi pubblicitari inviati automaticamente da programmi di terze persone (BOT). Questi invii vengono bloccati perché i captcha fungono da filtro che questi programmi automatici non riescono a superare. Il captcha, di conseguenza, è comunemente definito come un modulo in grado di capire se il messaggio è stato inviato da un essere umano o da una macchina. L'acronimo CAPTCHA deriva dall'inglese (Completely Automated Public Turing test to tell computers and Humans Apart - Test di Turing pubblico e completamente automatico per distinguere computer e umani).

Carattere: genericamente ogni simbolo che può essere utilizzato o memorizzato nella memoria di un computer. Ogni carattere occupa, di solito, uno spazio di 8bit, ovvero 1 byte (vedi anche Font). C. a Doppio Byte:  set di caratteri nel quale ogni carattere è rappresentato da due byte (questo set di caratteri è utilizzato prevalentemente per le lingue orientali quali il giapponese, il cinese e il coreano).   C. Alfanumerico: sono i caratteri che rappresentano esclusivamente lettere e numeri. Sono quindi esclusi tutti i caratteri di punteggiatura, di controllo simboli. C. Bitmap: indica un carattere la cui forma è definita da una matrice di punti. Questo tipo di caratteri possono essere ridimensionati ma il loro aspetto estetico peggiora quando assumono dimensioni diverse dall’originale. C. della Periferica: i tipi di caratteri residenti nella stampante utilizzata.C. dello Schermo: i tipi di carattere progettati per essere visualizzati sullo schermo di un computer. C. di Controllo: sono i caratteri, solitamente non stampabili, che eseguono una certa operazione  su un terminale tipo stampante, modem etc. ( es.: linefeed, ritorno carrello). C. Estesi: sono i 128 caratteri aggiuntivi del set di caratteri estesi ASCII (vedi) a 8 bit.  C. Jolly :  sono i caratteri ('?', '*' , '%)  utilizzati per indicare scelte multiple o fattori comuni di una ricerca o di un filtro (vedi  Jolly). C. Raster: sono i tipi di carattere memorizzati come bitmap e non possono essere nè ridimensionati nè ruotati. I cinque caratteri raster presenti nel S.O. sono Courier, MS Sans Serif, MS Serif, Small e Symbol. C. Scalabile: rappresentano dei caratteri che possono essere ridimensionati a piacere in quanto la loro forma è definita da regole geometriche e non da una matrice di punti come i caratteri bitmap. C. Speciale: sono i caratteri non presenti sulle tastiere che devono essere "richiamati" attraverso una combinazione di tasti. C. True Type: vedi font e True Type. C. Type1: caratteri ridimensionabili progettati per l'utilizzo con periferiche PostScript.

Carbon Copy: "copia carbone" (copia per conoscenza). Opzione, attivabile selezionando la casella contrassegnata come CC nel proprio programma di posta elettronica, che permette di spedire automaticamente, a più persone contemporaneamente, un messaggio di posta elettronica.

Card: scheda.

Carrello elettronico: con questo termine si intende quel metodo di acquisto on-line che consente di selezionare vari articoli e di metterli temporaneamente nel "carrello" virtuale fino al termine della spesa. Alla fine dei nostri acquisti si passa "alla cassa", solitamente rappresentata da un form dove vengono digitate le informazioni necessarie alla consegna dei prodotti, e si procede al pagamento tramite carta di credito o altre modalità previste dal sito.

Cartella: sinonimo di directory. C. Condivisa: cartella resa disponibile per l'utilizzo in rete. C. Pubblica: vedi cartella condivisa.

Cartoline elettroniche: dette anche cartoline digitali, è un moderno sistema per spedire, utilizzando Internet, cartoline "virtuali" a conoscenti e amici.

Cartridge: cartuccia.

Cartuccia: parte delle stampanti a getto d'inchiostro o laser che contiene l'inchiostro o il toner di stampa. Le cartucce possono essere monocromatiche o a colori.

Case: [1] (contenitore, custodia) indica il mobile metallico o plastico, chiamato anche cabinet, che contiene il computer. Tipi di case, possono essere ad esempio, i "slim" o i "tower" oppure i "mini/miditower".".

Case insensitive: indica la caratteristica di un programma o  una funzione degli editor di testi che non discrimina tra maiuscole e minuscole Ad esempio, in una ricerca case insensitive per "PIPPO" darebbe risultati identici a "pippo" o "PiPpO".

Case sensitive: indica la caratteristica di un programma o  una funzione degli editor di testi che discrimina tra maiuscole e minuscole (il S.O. DOS non era case sensitive).

Casella di posta elettronica: è lo spazio messo a disposizione da un server di posta del provider dove vengono salvate (ricevute) tutte le e-mail inviate all'indirizzo di posta associato. Ogni casella, rigorosamente riservata e personale, può ricevere qualsiasi tipo di file (immagini, testi, suoni, ecc.).

Cavallo di Troia: in inglese Trojan Horse è un programma pericoloso (virus) utilizzato dagli hacker che si "traveste" in modo da sembrare un innocuo file, solitamente allegato ai messaggi di posta elettronica.

CC: [1] (Courtesy copia o Carbon Copy o Copia Carbone) acronimo che indica i destinatari secondari di un messaggio di posta elettronica (vedi Carbon Copy).

CCN: "Copia per Conoscenza Nascosta".  Digitando uno o più indirizzi di posta elettronica in questo campo delle intestazioni delle e-mail, è possibile spedire un messaggio a più persone senza che gli indirizzi siano visibili ai destinatari. È l'equivalente, in inglese, del campo Bcc "Blind Carbon (Courtesy) Copy".

CD: Compact Disc (disco compatto). Genericamente si tratta di un supporto in plastica policarbonata, largo circa 12 cm e alto 1,2 mm, utilizzato per la registrazione di dati in forma digitale. Curiosità: la traccia a spirale (lunga quasi 5 Km)  nella quale vengono incise le informazioni su questo tipo di supporti, è larga (si fa per dire...) circa 0,5 micron (ovvero mezzo milionesimo di metro) e ha una distanza tra un cerchio e l'altro di circa 1,6 micron, mentre le dimensioni delle incisioni (pit o bump) hanno una larghezza di 0,5 micron, una lunghezza di 0,83 micron e una profondità di 125 nanometri (125 miliardesimi di metro).   CD+G: (Compact Disc + Graphics) noto anche come karaoke, è un formato speciale di CD audio in cui vengono memorizzati testo e semplice grafica. Per leggere e   visualizzare i dati è necessario uno speciale lettore. CD di boot: CD "speciale" utilizzato per il caricamento del sistema operativo del PC. CD Bootable: un Cd che consente l’avvio del sistema perché contiene l’immagine di un disco di avvio (floppy disc o hard disk). Un Cd bootable è realizzato in base allo standard El Torito (vedi). CD Bridge: specifiche che definiscono un sistema di registrazione dei dati CD-I su dischi CD-ROM XA. Utilizzato per Photo CD e Video CD. CD Card: tipo di CD a forma di "figurina" con capacità limitata a 5 MB. CD DA: (Compact Disc Digital Audio) Tecnologia sviluppata congiuntamente da Philips e Sony nel 1982 utilizzata per registrare e riprodurre la musica in modo digitale. Lo standard di registrazione dei dischi CD-DA è conosciuto come Red Book. CD Extra: tipo di CD ROM nel quale i dati vengono scritti in due sessioni distinte. Nella prima vengono registrate le tracce audio, mentre nella seconda viene registrata una traccia (CD-ROM XA) di dati con file system ISO 9660. Il CD Extra può essere ascoltato da un normale lettore audio (che ignorerà la traccia dati) mentre riproducendo il CD Extra in un lettore CD ROM compatibile verrà letta prima la traccia dati che contiene anche il software per la lettura delle tracce audio (standard Blue Book). CD HFS: CD con file system (HFS) adatto per i sistemi Apple Macintosh. CD I: (Compact Disc Interattivo) standard Philips per una consolle rivolta ai CD ROM multimediali. CD ibridi: con questo termine si indica, solitamente, i CD che possono essere letti da PC con diversi sistemi operativi (Windows, Macintosh). CD mixed mode: CD costituito da una traccia di dati iniziale seguita da altre tracce audio. Questo tipo di CD, in genere, non è supportato dai normali lettori di CD audio. CD MRW: (Compact Disc Mount Rainier Rewritable) formato per CD riscrivibili (vedi Mount Rainier). CD Multisessione: CD scritto in più sessioni sequenziali. Sono i CD su cui i dati vengono scritti più di una volta. Una volta scritta la prima sessione è possibile aggiungere e scrivere delle informazioni supplementari anche in formato diverso. CD Plus: vedi CD Extra. CD R: Compact Disc Recordable (Registrabile) si tratta di un supporto in policarbonato in cui è impressa una traccia a spirale che il raggio laser del masterizzatore segue automaticamente durante il processo di incisione. I CD "scrivibili" possono differire per la qualità e la composizione del materiale usato per realizzare la parte registrabile. Questa può essere di colore verde, blu o dorata: la prima è più economica da produrre, ma il tempo in cui si opacizza la parte riflettente è relativamente breve, la seconda invece ha una qualità migliore, mentre la terza, è la migliore in assoluto perché protetta da un substrato d'oro, e, quindi, rimane integra per un periodo molto superiore. CD ROM: (Compact Disc Read Only Memory - disco compatto a memoria solo leggibile) si tratta di un supporto di memoria molto capiente, in grado di ospitare fino a 700 Mbyte di dati. Per leggerli e realizzarli viene usata una tecnologia laser, che ne limita l'utilizzo alla sola lettura (al contrario dei supporti magnetici quali ad esempio: FD o HD). In pratica le informazioni, che sono memorizzate in una traccia a spirale, sono rappresentate da una sequenza di minuscole incisioni chiamate "pits" (vedi) o "bump", che assorbono la luce, e di "lands" (vedi), cioè le parti che non contengono incisioni, che invece la riflettono. Leggendo le sequenze di pits e land, si ricostruisce la struttura binaria dei dati (0 e 1). CD ROM XA: (CD ROM eXtenderd Architecture) è un'estensione dello standard Yellow Book ed è stato ideato per migliorare le potenzialità audio e video (derivate dallo standard CD-I) in modo da consentire un più facile utilizzo dei CD-ROM nelle applicazioni multimediali. CD RW: (Compact Disc ReWritable - disco compatto riscrivibile) CD, di capacità pari ai normali CD-ROM (650 -700 Mb), che si possono: scrivere, leggere e riscrivere (fino a 1000 volte circa) come un normale supporto magnetico (es. HD o FD). La tecnologia usata, per questi CD, cerca di simulare le caratteristiche tracce, formate da pits e lands, utilizzando dei metalli particolari che, sottoposti alla luce del laser, modificano la loro riflessione alla luce. (Vedi anche CD-ROM). CD Text: formato, per i CD audio, che prevede la scrittura nell'indice del CD (lead-in) di un massimo di 5000 caratteri d'informazioni relative al CD (titolo, interprete, titoli dei brani e così via). Questi dati vengono visualizzati quando il CD viene riprodotto su lettori compatibili CD Text. CD UDF: (CD Universal Data Format - disco compatto formato di dati universale) formato utilizzato dai CD-R e dai CD-RW che consente la registrazione di file divisi in pacchetti anziché in un flusso continuo. Con questo sistema è possibile evitare l’errore di "buffer underrun". CD WO: (CD  Write Once) lo stesso di  CD-R.

CED: sinonimo di Centro Elaborazione Dati.

Cella: [1] quadrato che rappresenta l’intersezione tra una colonna e una riga di una tabella. La cella è anche l’oggetto in cui si basa il funzionamento dei fogli elettronici.

Cestino: in ambiente Windows, è la posizione in cui vengono archiviati i file eliminati dall'utilizzatore.

Chat: (chiacchiera) dialogo (via tastiera) virtuale o conversazione telematica con altre persone effettuato tramite qualsiasi tipo di collegamento: Internet, Intranet, rete locale ecc. Per poter "chattare" è necessario utilizzare appositi programmi (es. mIRC o Netmeeting), oppure utilizzare le Web chat disponibili in alcuni siti Internet. C. Line: l'ambiente virtuale dove è possibile svolgere un’attività di chat.  C. Room: stanza per chiacchierare. Area di un servizio on-line in cui gli iscritti possono comunicare tra loro in tempo reale.

Chattare: indicare le conversazioni tra utenti che avvengono nelle chat line.

Chiocciola: il simbolo @, usato negli indirizzi degli utenti sulle reti (Internet, ecc.).(Vedi anche indirizzo di e-mail).

Chkdsk: (DOS) (check disk - controllo del disco) verifica l’integrità fisica e logica di un disco. (controlla la FAT e la superficie del disco).

Cibercaffè: locale pubblico (tipo bar o simili) che mette a disposizione dei clienti dei computer abilitati all’uso di Internet.

Clessidra: il simbolo, caratteristico del sistema operativo Windows, che compare in sostituzione del puntatore del mouse mentre il computer è occupato e non può rispondere alle richieste dell’utente.

Cliccare: (da Click) (mouse) in termini informatici significa premere e rilasciare (rapidamente) il pulsante del mouse una volta senza spostarlo. Doppio clic: premere e rilasciare, come sopra, il pulsante del mouse due volte. Con questa operazione, generalmente, si avvia un programma.

Client: è un software o un computer utilizzato dall'utente in grado di accedere a un servizio offerto da un programma che gira su un altro computer, che si chiama "server". La rete (Internet o un altro tipo di network) è il mezzo tramite cui client e server comunicano. C. Ftp: programma per il prelevamento o l'inoltro di file in Internet. (vedi anche Ftp).

Clipboard o Appunti: è l'area di memorizzazione temporanea dei dati utile per lo scambio fra applicazioni all'interno dello stesso sistema operativo.

Clonare: copiare e/o  duplicare fedelmente.

Clone: genericamente si intende la copia fedele e compatibile di un elaboratore o di un software commerciale.

Cloud Computing (modo di elaborazione a nuvola): assieme di tecnologie informatiche che permettono l'utilizzo di risorse hardware (storage, CPU) o software distribuite in remoto. Nonostante il termine venga utilizzato in diversi contesti e con significati differenti tra loro, si possono distinguere tre tipologie fondamentali di Cloud Computing: SaaS (Software as a Service - programma come servizio) utilizzo di programmi in remoto, spesso attraverso un server web; PaaS (Platform as a Service - piattaforma come servizio) simile al SaaS, ma non viene utilizzato in remoto un singolo programma, ma una piattaforma software che può essere costituita da diversi servizi, programmi, librerie, etc.; IaaS (Infrastructure as a Service - infrastruttura come servizio) utilizzo di risorse hardware in remoto.

Cluster: (grappolo) è l'unità fisica di base, usata nei dischi magnetici, per la memorizzazione: è formato da 2 o più settori contigui all'interno della stessa traccia in un disco magnetico. Il cluster (o blocco) rappresenta lo spazio minimo utilizzato per memorizzare informazioni con un certo tipo di file system.

COBOL: (COmmon Business Oriented Language - linguaggio orientato agli affari comuni) si tratta di uno dei primi linguaggi di programmazione (di alto livello) per computer adatto per lo sviluppo di programmi applicativi complicati, usati per i problemi di natura economica. La caratteristica del COBOL, che non è un linguaggio modulare né orientato all'oggetto, è quella di essere un linguaggio letterale, che non usa, nel suo codice, formule algebriche o simboli.

Codice: termine usato per indicare, in modo generico, le istruzioni di un programma. (Vedi anche Linguaggio di programmazione). C.binario: codice che utilizza rappresentazioni a due caratteri, 0 e 1. C. sorgente: un file comprensibile dall'intelletto umano che dovrà poi essere compilato o interpretato per poter essere utilizzato dal computer. Praticamente si tratta di una lista di istruzioni, ovvero di cose da fare, che vengono eseguite dal PC secondo l'ordine e il contesto prestabilito dal programmatore.

Codice a barre: insieme di barre verticali di ampiezza variabile con le quali è possibile codificare praticamente ogni genere di informazione, dai codici dei prodotti alimentari a programmi per computer.

Collegamento: [1] nel sistema operativo Windows indica un’icona che non rappresenta direttamente un programma, ma costituisce semplicemente un modo alternativo per avviarlo. [2] quando si naviga in un sito Internet, indica una serie di pagine collegate tra loro (link) da puntatori evidenziati con una sottolineatura.

COM: [1]  (COMunication) nel sistema operativo MS-DOS indica la / e porte seriali (COM1,COM2,COM3 e COM4). [2] (Internet) suffisso che in una URL indica un sito di tipo commerciale (company) registrato negli US.

Comma: virgola.

Compilatore: applicazione fornita con linguaggio di programmazione che ha il compito di leggere le istruzioni traducendole e riscrivendole in linguaggio macchina. Quando si compila un programma si ottiene un file che può essere direttamente eseguito. (Vedi anche Linguaggio di programmazione).

Compilazione: è la traduzione, eseguita da un  compilatore, delle istruzioni scritte in un linguaggio di alto livello,  in un linguaggio interpretabile dalla macchina.

Compiler: vedi compilatore.

Compressione: tecnica usata per diminuire lo spazio occupato dai dati sul disco. Si tratta di un particolare tipo di operazione eseguita da programmi specifici che serve a ridurre, anche notevolmente, le dimensioni dei file (vedi compattatori). C. Dati: (modem) si tratta di una funzione presente nei modem più evoluti che consente di "impacchettare" le informazioni provenienti dal computer in modo tale da poterle inviare in un tempo più contenuto.

Computer: termine inglese, ormai largamente usato, con il quale si indica il calcolatore elettronico. C. Art: utilizzare tecniche grafiche computerizzate per la creazione di immagini, disegni o stampe. C. Graphics: termine con il quale ci si riferisce al complesso delle tecniche di elaborazione delle immagini al calcolatore elettronico. Tali procedure informatiche trovano impiego nel disegno industriale, nelle simulazioni, nelle animazioni e nella cosiddetta computer art. C. Music: sinonimo di musica informatica.

Comunità virtuale (o Community): gruppo di utenti online che si aggregano in Rete per discutere e scambiare idee su argomenti di interesse comune.

Condivisione: permettere l'accesso a risorse tipo: cartelle, stampanti, dschi, ecc., anche ad altri utenti.

Config (.SYS): file di testo contenente una lista di comandi che MS-DOS esegue ogni volta che parte il PC. Il file viene eseguito prima del caricamento dell'interprete dei comandi (command.com) e prima dell'Autoexec.bat e serve essenzialmente per alcuni settaggi e per il caricamento di drivers.

Connessione: collegamento fisico tramite onde radio, cavo, fibra ottica etc . C. Dial-Up: la connessione realizzata tramite una normale chiamata telefonica. C. Remota: collegamento di due o più computer, fisicamente lontani, effettuata attraverso la linea telefonica.

Cookie: "biscottino, dolcetto" sono informazioni trasferite sul proprio computer dal server Web a cui ci si collega. Questi messaggi servono alle aziende, o agli amministratori dei server, per controllare/monitorare le consultazioni del loro sito. I cookie, che sono dei file di testo di dimensioni inferiori ai 4Kb, non possono contenere programmi, di conseguenza, non possono essere potenziali veicoli di virus; inoltre possono essere utilizzati esclusivamente dal Web che li ha inviati, rendendo quindi impossibile da parte di altri siti Internet conoscere le pagine visitate dall'utente.

Copia Carbone: vedi Carbon Copy. Copia Carbone Cieca: vedi BCC.

Copia e Incolla: i due comandi più usati nell'ambiente Windows per copiare (copy) una parte di un documento o un oggetto in memoria (clipboard) per inserirlo (paste) successivamente all'interno di altre applicazioni.

Copyleft: nome "ironico" (rappresenta il contrario di copyright) usato per definire la filosofia su cui si ispira il software libero (vedi GPL).

Copyright: (diritto di copia) contraddistinto dal simbolo ©, è il divieto alla riproduzione non autorizzata. Il copyright è il diritto legale che tutela una proprietà letteraria, musicale, di un programma, ecc. e ne vieta la riproduzione, a meno che non vi sia il consenso del proprietario. Tutti i software in vendita sono protetti da copyright, così come lo possono essere molte immagini e testi pubblicati sui siti Internet.

Cordless: senza cavi, senza fili. Termine generalmente applicato alla tecnologia radio in cui un ricevitore viene utilizzato entro una distanza limitata rispetto alla stazione base corrispondente.

Country Code: codice Paese. Nello standard OSI, è il nome del dominio di primo livello nelle URL Internet, esempio: .it = Italia, .fr = Francia, .es = Spagna.

Cover: copertura, etichetta, copertina, rivestimento, coperchio. Per i CD musicali indica l'etichetta frontale, spesso la prima pagina di un libretto (booklet). Nell'ambiente dei musicisti indica un pezzo musicale originale, strumentale o canzone, eseguito successivamente da altri musicisti.

CPU: (Central Processing Unit) unità di elaborazione (o processo) centrale (microprocessore). È il cuore del computer, in cui avviene l'esecuzione effettiva delle operazioni sui dati e dei calcoli. Il processore contiene un'unità di controllo che interpreta ed esegue il programma ed un'unità logica aritmetica che esegue calcoli ed operazioni logiche. Inoltre, il processore dirige le informazioni al punto destinato, controlla l'input e l'output e memorizza contemporaneamente i dati.

Crack: spezzare. Programma in grado di generare (illegalmente) codici di registrazione di programmi non freeware. Crackare un programma è una azione illegale!

Crackare: copiare illegalmente software o violarne le chiavi di protezione usate.

Cracker: colui che spezza. Sono considerati gli hacker della peggior specie. Non si introducono (illegalmente) in una rete di computer soltanto per dimostrare la loro abilità nell'infrangerne i sistemi di sicurezza - che costituisce invece l'unico scopo di molti hacker - ma per distruggere dati e applicazioni.

Crash: fare a pezzi. Sinonimo di blocco del computer per cause software o hardware.

Crittografia: metodo per cifrare e decifrare i dati attraverso l'uso di opportuni algoritmi in modo che solo chi possiede la chiave di decifrazione possa leggerli (vedi anche Steganografia e Watermarking).

Crittografia a chiave pubblica: metodo di crittografia, chiamato anche crittografia asimmetrica, in cui vengono utilizzate due chiavi diverse: una pubblica e una privata. I dati crittografati con la chiave pubblica possono essere decodificati con la chiave privata e viceversa (vedi anche Chiave).

Cronologia: (Internet) l'elenco delle pagine visitate a partire dall'apertura del browser.

Crossover: speciale tipo di cavo "incrociato" che permette il collegamento diretto tra due computer.

CRT: (Cathode Ray Tube) tubo a raggi catodici. È la tecnologia dei monitor dei pc, superata da quella LCD (o TFT).

CTRL: (tastiera) tasto control; quando premuto, cambia il significato degli altri tasti (in funzione anche del software usato).

Cursore: normalmente si tratta di una barra o di una sottolineatura lampeggiante che indica l’esatta posizione nella quale si sta lavorando all’interno di un documento.

Cut:   taglia, tagliare. Cut and paste: taglia e incolla.

Cyberspazio: neologismo usato per definire lo spazio virtuale di Internet, ovvero l'insieme degli indirizzi accessibili attraverso la rete.

Cyborg: contrazione di Cybernetic Organism, organismo cibernetico. personaggio fantastico metà uomo e metà macchina.

D

Daemon: (demonio) è un programma, nato inizialmente per il sistema operativo Unix, che opera in background su una macchina server, rimanendo in attesa di richieste. Su Internet è probabile incontrarne uno quando una e-mail ritorna per impossibilità di recapito, e in questo caso il mailer daemon tenta anche di spiegare perché l'e-mail non è andata a buon fine.

DARPA: (Defense Advanced Research Project Agency - Agenzia per il Progetto di Ricerche Avanzate della Difesa) l’ente governativo statunitense fondatore di ARPANET (la rete che ha originato Internet).

Dash: è il carattere "lineetta" ---.

DAT: (Digital Audio Tape - Nastro Audio Digitale) Unità di memoria di massa, basata su cartucce a nastro, incise in modo Digitale.

Data: dati. D. Entry: inserimento di dati. Operazione relativa all'immissione di dati nella memoria di un computer. D. Processing: elaborazione dati. D. Processor (Processore di dati): dispositivo in grado di effettuare l'elaborazione dei dati. 

Data terminal equipment: vedi DTE.

Database: significa archivio (di dati). È una raccolta di informazioni di vario tipo strutturate in modo da essere facilmente reperibili in base ad una chiave di ricerca determinata. Per estensione, questo termine viene anche usato per indicare un'applicazione destinata alla gestione di simili insiemi di informazioni. I database tradizionali sono suddivisi in campi, record e file. Un campo coincide con una determinata informazione, un record è composto da una serie completa di campi e un file è un insieme di record. D. Relazionale: insieme di database collegati fra di loro tramite dei campi chiave.

dB: vedi decibel.

DBASE III: potente database relazionale per il sistema operativo DOS. DBASE, prodotto dalla Ashton-Tate,  costituiva, nella metà degli anni '80, un vero e proprio standard per la sua categoria.

DCC: Digital Compact Cassette - Cassetta Compatta Digitale).

DCE: (Data Communication Equipment - Apparecchiatura di Comunicazione Dati) apparecchiatura per comunicazione dati, normalmente un modem.

DDoS: Distributed Denial of Service (vedi)

DDR: (Double Data Rate)"doppio tasso di dati"  tipo di RAM presente nei moduli DIMM. Rappresenta un’evoluzione delle memorie SDRAM. Le memorie DDR trasmettono due dati per ogni ciclo di clock (uno sul fronte di salita e uno sul fronte di discesa), raddoppiando quindi la banda passante. Inoltre, rispetto alle memorie SDRAM, hanno il vantaggio di avere dei consumi molto ridotti.

Dealer: è il termine che viene utilizzato per indicare un rivenditore di apparecchiature informatiche. I dealer rappresenta l'ultimo anello della catena di distribuzione dei prodotti.

Deallocare: liberare un'area di memoria precedentemente allocata.

Debug: mettere a punto un programma, eliminare gli errori.

Debugger: programma che agevola il compito di correzione degli errori che si commettono durante la creazione di un applicativo. Il debugger permette, fra l'altro, di eseguire un'istruzione di codice alla volta.

Debuggin: la ricerca e la rimozione di errori da un programma.

Decibel: unità per la misurazione del volume di un suono in rapporto alla capacità dell’orecchio umano. Il decibel è usato per indicare sia la capacità di riproduzione audio e sia per indicare il "rumore" che provoca una determinata apparecchiatura. In questo ultimo caso occorre tenere presente che il rumore ambientale non dovrebbe superare i 70 dB, e che oltre i 90 dB il rumore può causare danni all'udito. Inoltre, essendo il decibel espresso in una scala non lineare (logaritmica), ad ogni aumento di 3 dB, il rumore raddoppia: una stampante che produce 53 dB fa il doppio del rumore di una che produce 50 dB.

Decimale: il sistema di numerazione a base 10. Le sue cifre vanno dallo 0 al 9.

Decode: decodificare.

Decompressione: particolare tipo di operazione eseguita da programmi adatti a riportare i file compressi allo stato originale, ricostruendo eventualmente le directory che li contenevano in origine. Il risultato della decompressione è la ricostruzione dell'archivio e/o dei file in formato compresso, per poterli nuovamente utilizzare.

Decriptare: (o decrittare) vedi Decrypt

Decrypt: operazione di decodifica dei dati dalla forma protetta e crittografata a una forma chiara e leggibile.

Dedicato: genericamente un dispositivo, un programma o una procedura riservata ad un compito o ad una funzione unica. Ad esempio si definisce "Linea dedicata" una linea di comunicazione privata noleggiata da una società di telecomunicazioni.

Default: mancanza. Valore di un parametro che viene assunto dal sistema o da un programma, quando non viene fornito alcun valore specifico. Si dice anche "di default" quando un programma o un sistema assumono in partenza un valore predeterminato, che può eventualmente essere modificato.

Defrag: contrazione di defragmentation, deframmentazione. Vedi deframmentazione.

Deframmentazione: operazione, svolta da programmi specifici, che consiste nel raggruppare i file in aree contigue dell'HD (Hard Disk, disco rigido). Durante l'uso del computer, infatti, i file lunghi tendono a spezzettarsi sulla superficie del disco, occupando più spazio del dovuto, inoltre, a causa della frammentazione, il file richiede più tempo per essere letto. È un'operazione che è consigliato fare con una certa periodicità a seconda dell'intensità d'uso del computer: in caso di intenso uso circa una volta a settimana.

DEL: [1] (DOS) cancella uno o più file. [2] (tastiera) il tasto che serve a cancellare il carattere posto a destra del cursore. [3] (Delete) cancella. Codice di controllo ASCII: 127 (3Fh).

Delay: ritardo, tempo di ritardo.

Delete: cancellare, annullare, eliminare.

Delivery Status Notification (Notifica di Stato di Spedizione): (posta elettronica) sono i messaggi generati automaticamente dai sistemi di posta elettronica che danno informazioni a riguardo lo stato della e-mail inviata. I messaggi più comuni sono: "Mailbox Full", la casella alla quale si sta scrivendo non è in grado di ricevere il messaggio perché è piena; "Bad Destination Mailbox Address" (Indirizzo di casella di posta elettronica sbagliato), indirizzo sconosciuto; "Routing Server Failure", errore provocato, solitamente, dall'errata digitazione del dominio (la parte destra del simbolo @); "Relaying Not Allowed", errore che si verifica quando si tenta di spedire una mail con un server di posta diverso da quello a cui si è collegati; "Other Or Undefined Protocol (o Mail system o Network o Router) Status", errore, temporaneo, provocato dal sistema di posta in remoto; "Action Failed" (Azione Fallita), il messaggio non è stato inoltrato (potrebbe esserci un errore nell'indirizzo); "Action Delivered" (Azione - di spedizione - Eseguita), il messaggio è stato recapito correttamente; "Action Relayed", il messaggio è stato ritrasmesso; "Delivery Time Expired" (Tempo di Spedizione Esaurito), nonostante i ripetuti tentativi il messaggio non è stato recapitato; "Message Too Big" (Messaggio Troppo Grande), il messaggio inviato non è stato accettato dalla casella di destinazione perché di dimensioni troppo elevate; "Invalid Domain Name" (Nome di Dominio Invalido), l'indirizzo non è stato scritto correttamente.

Deltree: (DOS) cancella una directory e tutto il suo contenuto.

Demo: (demonstration) dimostrazione. Così viene definita la versione dimostrativa di un programma normalmente strutturata in modo tale da poter dimostrare le funzionalità senza però essere realmente utilizzabile.

Demone: programma sempre attivo che interviene, eseguendo l’operazione per il quale è stato progettato, nel momento in cui si verifica un certo evento (vedi Daemon).

Denial of Service: inondare di dati un indirizzo IP in modo tale da mandare in crash o far sconnettere il/i computer. Un attacco DoS, generalmente, è rivolto contro un server web.

Description: descrizione. Nel linguaggio HTML è il campo dei meta TAG che contiene una breve descrizione del sito per le ricerche effettuate dai motori di ricerca.

Desk: tavolo, ripiano, leggio.

Desktop: la schermata di Windows viene chiamata desktop, cioè " piano della scrivania ". È il posto su cui appoggiano gli oggetti con cui si lavora: documenti, cartelle, programmi. Tali oggetti vengono visualizzati come icone. D. Computer: "elaboratore da tavolo" (unità centrale di ridotte dimensioni, unità video e tastiera).  D. Publisher: sinonimo di editoria elettronica D. Video: l'editing di un video effettuato tramite computer.

Device: apparecchiatura, dispositivo. D. Driver: software che estendono le capacità dei sistemi operativi per consentire un utilizzo ottimale di periferiche tipo: stampanti, monitor etc.

DHCP: (Dynamic Host Configuration Protocol) protocollo di servizi TCP/IP che offre configurazioni dinamiche di indirizzi IP dell’host e distribuisce altri paramenti di configurazione ai client di rete autorizzati. DCHP garantisce configurazioni di rete TCP/IP sicure, affidabili e semplici, impedisce conflitti di indirizzi e consente di conservare l’utilizzo degli indirizzi IP dei client sulla rete.

DHTML: (Dynamic HyperText Markup Language) si tratta di una struttura integrata dove vbscript, javascript e fogli di stile (CSS)   interagiscono tra loro per fornire pagine HTML interattive e dinamiche.

Disco di Boot: vedi disco di avvio. Di sistema: così viene chiamato il dischetto (una volta Floppy Disk e ora CD-Rom) che contiene il codice con i comandi essenziali di un sistema operativo e che può essere utilizzato per far ripartire un computer anche senza l’utilizzo del disco fisso. D. Fisso: sinonimo di Hard Disk (vedi). D. Flessibile: sinonimo di floppy disk. D. Locale: disco che fa parte di un computer ma non di una rete e quindi può essere utilizzato solo dalla la macchina a cui appartiene. D. Ottico: a differenza degli HD e FD i dischi ottici usano un sistema non elettromagnetico, ma ottico, per la memorizzazione dei dati. Per la lettura e scrittura viene normalmente usato un dispositivo laser. L’esempio più conosciuto è rappresentato dai CD-ROM. D. RAM: così viene definito l'utilizzo di parte della memoria RAM come se si trattasse di un disco. In questo modo si aumentano considerevolmente le prestazioni del computer (il tempo di accesso alla RAM è inferiore a quello di accesso al disco rigido). D. Rigido: equivalente a disco fisso. D. Rimovibile: in genere indica i modelli di HD esterni (portatili) che possono essere collegati alle porte USB o Firewire. D. Virtuale: RAM gestita come un disco virtuale, da un apposito programma, lavora molto più velocemente dei dischi, ma perde le informazioni allo spegnimento della macchina. Viene utilizzato nei personal computers portatili a batteria.

Dial: telefonare, comporre un numero telefonico, collegamento (modem) . D. - IN: account Internet per il collegamento, a mezzo linea telefonica, di un PC alla rete attraverso il protocollo TCP/IP.  D. Tone: è il segnale che si sente alzando la cornetta nelle linee telefoniche americane. D. - UP: (linea telefonica commutata.) Una delle modalità di accesso alla rete (es. Internet), via linea telefonica con l'impiego di un modem.

Dialer: programma per chiamata telefonica diretta. Questo tipo di software, spesso, viene usato arbitrariamente e all'insaputa dell'utente in modo tale da modificare le impostazioni di connessioni ad Internet reindirizzandole verso numeri telefonici molto costosi.

Dialog box: finestra di dialogo. È la finestra che appare quando è necessario l’inserimento di dati da parte dell’utilizzatore del programma.

DialUp: collegamento temporaneo tra due macchine stabilito su una normale linea telefonica.

Diapositiva: (slide) ciascuna pagina di una presentazione di Microsoft Power Point o programma simile.

Dibit: coppia di bit. Con due bit è possibile ottenere solo 4 combinazioni: 00, 01, 10, 11. Nelle telecomunicazioni i segnali vengono modulati attraverso quattro stati (utilizzati per codificare gli spostamenti di fase sulla linea), che vengono codificati con un dibit.

Digit: cifra, indice, numero.

Digital: digitale (vedi). D. Audio: audio digitale. D. Camera: macchina fotografica o telecamera digitale. D. Certificate: testo usato da una persona per crittografare o firmare messaggi inviati ad un'altra persona. Noto anche come chiave pubblica, è costituito dal nome e dall'indirizzo di e-mail. Viene usato in abbinamento a un codice segreto, detto chiave privata. D. Imaging: settore dell'informatica (personal computing) che si occupa della gestione delle immagini digitali: dagli scanner ai software per il fotoritocco, dalle fotocamere digitali alle applicazioni di archiviazione elettronica dei documenti. D. Signature: firma digitale. Testo, solitamente aggiunto al corpo principale di un messaggio di e-mail, utilizzabile dal destinatario per autenticare l'identità del mittente.

Digitale: termine che si riferisce all'uso dei digit (cifre, numeri) per rappresentare le informazioni. È contrapposto ad Analogico.

Digitalizzare: trasformare una informazione (analogica) in un formato (digitale) elaborabile da un computer. Si possono digitalizzare immagini, sequenze audio e video. Per effettuare questo tipo di operazione è necessario avere una periferica appropriata: per esempio, per digitalizzare un'immagine, è necessario lo scanner.

Digitare: termine che indica l'immissione di informazioni, mediante tastiera, in un sistema di elaborazione.

DIMM: (Dual In-line Memory Module - Modulo Duale di Memoria in linea) memorie RAM (con 168 pin) con prestazioni migliori  delle Simm (72 pin). Hanno un bus di indirizzi a 32 o 64 bit  con tempi di accesso  di circa 10 nsec.

Dir: (DOS) visualizza il contenuto di una directory.

Directory:  elenco.  [1] termine inglese che in informatica indica l'elenco degli archivi contenuti in un'unità di memoria. In pratica è una lista che indica il nome, la posizione, la dimensione, e la data della creazione o modifica di ciascun file.  Le directory sono organizzate gerarchicamente in una struttura chiamata "ad albero" (Tree).  Dalla directory superiore, chiamata radice o root, si dipartono tutte le altre directory inferiori, dette subdirectory, ciascuna delle quali può contenere, a sua volta, altre subdirectory oppure dei file.   [2] Tipo di Motore di ricerca (vedi).

DirectX: tecnologia (insieme di API)  Microsoft che permette, a un programma, di dare comandi diretti a parti del computer con lo scopo di velocizzare l'esecuzione. Le DirectX sono composte da diversi moduli ognuno dei quali si occupa della gestione di un particolare elemento di sistema.

Disable: disabilitare. Disabled: disabilitato; sono il contrario di Enable ed Enabled.

Disc: con la c finale usato per identificare i cd rom.

Disc-at-once: modalità (opposta alla track-at-once) con la quale il masterizzatore scrive i dati senza nessuna pausa tra un brano e l'altro. Questa modalità è la più indicata per registrare CD audio da riprodurre con impianti stereo domestici o per auto.

Dischetto: piccolo disco rimovibile su cui si registrano i dati, programmi ecc. Normalmente viene definito Floppy Disk.

Disclaimer: rifiuto, smentita. Termine che indica il disconoscimento di responsabilità. Un autore, ad esempio, può non assumersi la responsabilità per un software difettoso, oppure, un editore può non assumersi la responsabilità per i contenuti scritti da altre persone, oppure ancora, un provider può non assumersi la responsabilità relativamente alle operazioni di download del software presente nel sito, ecc.

Disco: genericamente, supporto magnetico di varia grandezza utilizzato per la memorizzazione dei dati. Di avvio: disco che contiene tutte le informazioni necessarie per l'avvio del PC senza la necessità di fare uso del disco fisso.

Disk: con la k finale usato per identificare i floppy disk o gli hard disk. D. Array: insieme di dischi che vengono considerati come unica risorsa del sistema. D.Cache: porzione della memoria RAM riservata per contenere temporaneamente le informazioni lette dal disco. D. Drive: il lettore di floppy disk.

Diskcomp: (DOS) confronta il contenuto di due floppy disk.

Diskcopy: (DOS) copia l’intero contenuto di un dischetto in un altro.

Display: visualizzazione, presentazione visiva. In elettronica e in informatica, dispositivo di visualizzazione di informazioni e dati alfanumerici, impiegato in apparecchiature elettroniche.

Distribute Denial of Service: utilizzare più PC per sferrare un attacco DoS (vedi). L'hacker, in questo caso, prende il controllo di più computer e li usa simultaneamente contro il server web rendendo più difficile il riconoscimento della sua identità.

Distro: una qualsiasi distribuzione Linux, come Red Hat, Debian, Ubuntu.

Divx: codec (COmpressor-DECompressor - compressore decompressore) compatibile con lo standard MPEG4. Si tratta di un driver multimediale scritto per essere utilizzato da tutte le applicazioni che gestiscono i file audio-video (es. Windows Media Palyer della Microsoft). Il formato DiVX può essere utilizzato per memorizzare filmati di qualità elevata (quasi a livello dei DVD) utilizzando supporti comuni come i CD-ROM, oppure per produrre filmati di dimensioni estremamente ridotte pur conservando una qualità ancora accettabile. Un film in tecnologia VDv da 6-8 Gbyte può essere convertito (ridotto) in un file DivX di 700 Mbyte con una qualità video e audio più che accettabile.; DivX7 è la versione in alta definizione, fino a una risoluzione 1080p, di questa tecnologia che supporta anche il formato multimediale Matroska (Mkv). I dispositivi capaci di riprodurre file DivX 7 hanno il logo “DivX Plus HD”.

DMA: (Dynamic o Direct Memory Access - Accesso Diretto o Dinamico alla Memoria) una delle modalità di trasferimento dati da/verso una periferica. In un trasferimento DMA, la CPU si limita a comunicare alla periferica quale dato bisogna leggere/scrivere e in quale zona di memoria depositarlo/prelevarlo: dopodiché può occuparsi d'altro. La periferica, quindi, assumerà il controllo del BUS che porta alla memoria ed effettuerà tutte le operazioni richieste. Per tutto il tempo del trasferimento la CPU è libera di servire altri processi, valorizzando al meglio le caratteristiche di un sistema multitasking.

DNS: Domain Name Server, Server Nome Domini. Ciascuno degli host che formano Internet è contrassegnato in modo univoco da un numero (indirizzo IP), che va utilizzato per collegarsi ad esso. Per evitare agli utenti di dovere utilizzare questo codice numerico, gli stessi vengono sostituiti con nomi più significativi e più facili da ricordare (URL). In ogni ISP (Internet Service Provider - Fornitore di Servizi Internet) è presente un database (il DNS) in cui a ciascuno dei nomi è associato il numero che gli corrisponde. Quando l'utente indica un indirizzo (URL) al proprio browser, per esempio www.tol.it, il sistema 'interroga' il DNS per conoscere il numero dell'host al quale deve collegarsi, e quindi effettua la connessione.

Documento: con il nome generico di documento si indica il lavoro (o parte di esso) creato con un'applicazione. Esempi di documento sono i file creati con un programma di videoscrittura, i fogli elettronici ecc.

Dolby Digital: tecnologia di compressione dati audio che supporta configurazioni a sei canali che spaziano dai tradizionali formati mono e stereo al formato surround.

Dolby Surround: tecnologia nata negli anni '70 che codifica la riproduzione a quattro canali con sorgenti audio a due canali.

Domain: vedi dominio.

Domain address: indirizzo Internet presentato in un formato più facilmente memorizzabile ("mionome@miasocieta.it") rispetto al corrispondente indirizzo IP ("mionome@195.21.26.10"). La conversione del Domain address in numero IP viene effettuata dai DNS (vedi).

Dominio: (Internet) nome alfabetico che identifica un server su Internet ed è costituito dal nome assegnato al computer del service provider e da una sigla (suffisso) che indica il tipo del dominio o l'appartenenza geografica (vedi tabelle) . Ci sono vari tipi di dominio di livello generico negli USA: .com (commerciale), .edu (ist. scolastico), .gov (ente governativo), .int (organizzazioni internazionali), .mil (militare) , .net (azienda di rete), .org (organizz. no profit). A questi sette tipi di dominio l'ICANN (vedi) ha aggiunto altri sette suffissi validi in tutto il mondo: .biz (businesses), .name (individuals), .museum (museums), .pro (professionals), .aereo (aviation), .coop (cooperatives), .info (general information).   La maggior parte degli ISP (vedi) americani utilizza uno di questi  tipi di dominio di livello generico, ma ci sono altri provider (soprattutto Europei) che al posto di un tipo di dominio usano un codice geografico che specifica il paese di appartenenza ( es. .it per Italia o .fr per Francia). D. di primo livello: è la parte destra della URL che identifica spesso la nazione del dominio (es. it = Italia, uk = Inghilterra) oppure la sua qualificazione (es. com = commerciale, org = organizzazione). D. di secondo livello: in genere è la parte intermedia della URL come ad esempio "governo" in "www.governo.it". Sottodominio: in genere la parte più a sx della URL come ad esempio "documenti" in "www.documenti.governo.it".

Domotica: scienza delle tecnologie telematiche nelle abitazioni. (Gestione completa della casa anche a distanza).

Done: fatto, compiuto, finito.

Doorway: ("vano della porta") una pagina html di reindirizzamento automatico verso un'altra pagina html. Praticamente arrivando in una pagina "doorway", dopo un certo numero di secondi l'utente viene reindirizzato verso un'altra pagina. Le pagine doorway sono anche chiamate "Gateway page" (pagina ponte).

Doppia densità: formato di memorizzazione dei dati in un dischetto.

Doppino: il comunissimo cavo telefonico costituito da due fili di rame.

Doppio clic: (mouse) due clic eseguiti in rapida successione utilizzando uno (solitamente il sx) dei due pulsanti del mouse. Per essere correttamente interpretato il doppio clic deve essere eseguito in pochi decimi di secondo, questo tempo è comunque modificabile in fase di configurazione del sistema operativo.

Dorsale: vedi Backbone.

DOS: (Disk Operating System - Sistema Operativo del Disco) primo sistema operativo standard per personal computer della famiglia x86 , nato nel 1980, e basato su interfaccia testuale. Realizzato da Microsoft, il DOS aveva un'interfaccia a caratteri (prompt) su cui si digitavano le istruzioni ed era un sistema monotasking, cioè in grado di gestire un solo processo per volta.

DoS: Denial of Service (vedi).

Dot: letteralmente " punto", nei monitor è sinonimo di pixel. Dot e pixel vengono usati come unità grafica e, di norma, più alti sono i valori più alta è anche la qualità dell'immagine.

Double: doppio. D. click: doppio click. Con questo termine si intende l'atto di premere due volte consecutivamente il tasto sinistro del mouse. D. Layer: doppio "strato". Così vengono definiti i DVD incisi in un supporto a doppio strato (contrariamente ai DVD Single-Layer che, invece, sono incisi su supporto a strato unico). D. Side: doppio lato. Così vengono definiti i DVD che sono incisi da entrambe i lati (contrariamente ai DVD Single-Side che, invece, sono incisi da un solo lato).

Downgrade: questo termine, il cui significato letterale indica l'opposto di Upgrade (vedi) può essere tradotto con "degradare, declassare, retrocedere". In pratica effettuare un downgrade significa "aggiornare" un programma (o altro), ad una versione più vecchia di quella attualmente in uso. Ad esempio, se nel nostro PC è installato Windows XP e noi decidiamo di installare Windows 2000, questo significa che abbiamo fatto il "downgrade" del sistema operativo; in modo equivalente, se abbiamo un componete hardware con una versione di firmware 2.0 e decidiamo di aggiornare questo componete con la versione 1.0 precedente del firmware, significa che abbiamo eseguito il downgrade del firmware. Spesso l'operazione di downgrade, apparentemente assurda, deve essere eseguita per mantenere compatibilità tra vari componenti.

Download: scaricare. [2] Copia o prelievo di file da un computer a un altro a mediante un modem o una connessione in rete. Il contrario di upload.

Draft: (stampante) abbozzo, schizzo. Modalità di stampa veloce di bassa qualità. (Posta Elettronica) Modello di messaggio o messaggio provvisorio, memorizzato per futuri invii e/o modifiche.

Drag and drop: trascina e lascia. Tecnica che consente di trasferire i dati da un punto all'altro di un programma mediante il semplice trascinamento del mouse (drag: trascinare - drop: cadere).

DRAM: (memoria) (Dinamic Random Access Memory - Memoria Dinamica ad Accesso Casuale)) è il tipo di memoria più comune utilizzata nei computer e costituisce la memoria centrale definita per brevità RAM.

DRDOS o DR-DOS: sistema operativo testuale (alternativo e concorrente a MS-DOS ma con esso quasi completamente compatibile) sviluppato dalla Digital Research nel 1988.

DRDRAM: Direct Rambus Dynamic Random Access Memory.

DreamWeaver: programma di sviluppo creato da Macromedia che permette la realizzazione, in modo semplice, di pagine html statiche. La variante Ultradev consente di realizzare siti dinamici con accesso a database.

Drive: la parola drive è usata normalmente per indicare: il lettore di dischetti, il disco rigido o l'unità di lettura dei CD-ROM. D. by: alloggiamento per disco fisso.

Driver: (pilotare) è il software di controllo che consente la gestione delle periferiche installate nel computer. I driver sono forniti dal costruttore dell'apparecchio per consentirne l'uso in vari sistemi operativi. D. virtuale: funzionalità di Windows che agisce come intermediario tra l’applicazione e i driver delle periferiche consentendone una miglior gestione.

DRM: (Digital Rights Managements) "gestione dei diritti digitali". Gruppo di tecnologie, sviluppate contro la diffusione della pirateria informatica, mediante le quali i titolari di diritti d'autore possono esercitare ed amministrare tali diritti nell'ambiente digitale. Alle volte la sigla DRM viene anche tradotta come Digital Restrictions Management, "gestione delle restrizioni digitali", a causa di tecniche alle volte invasive utilizzate per la protezione dei diritti d'autore (vedi rootkit).

Drop: omettere, caduta di tensione / potenza ecc. D. Out: indica la perdita di dati in un dispositivo di memorizzazione. Un dropout durante una trasmissione di dati indica una pausa nel segnale dovuta a una perdita di dati.

DS: [1] (Double Sided) i floppy che possono essere "scritti" da entrambi i lati. [2] (Digital Signal : unità di misura per le trasmissioni digitali. L'unità fondamentale è DS0, pari a 64 Kbps.

DSL: (Digital Subscriber Line - Linea Digitale d'Abbonato): protocollo per il trasferimento dei dati tramite linea telefonica che consente di raggiungere velocità  notevolmente superiori rispetto al protocollo 56K. Esistono due tipi principali di DSL: quello asimmetrico (che consente velocità maggiori in ricezione, adatto quindi per i collegamenti Internet) e simmetrico (che consente maggior velocità sia in ricezione che in trasmissione). Tra i principali tipi DSL troviamo: HDSL (High bit rate DSL) di tipo simmetrico con flusso di 2Mbit/s RX/TX, ADSL (Asymmetric DSL) di tipo asimmetrico con flusso di 640 Kbit/s RX e 128 Kbit/s TX, RADSL (Rate Adaptive DSL) che modifica la velocità del flusso in base alla qualità del segnale, VDSL (Very high bit rate DSL) che utilizza, in parte, collegamenti con fibra ottica. Vedi anche IDSL.

DTE: (Data Terminal Equipment) apparecchiatura terminale per dati, computer, stampanti, modem, terminali, ecc.

DTMF: (Dual Tone Multi-Frequency - tono duale multifrequenza). Il sistema a toni, adottato dai telefoni per comporre un numero telefonico, che ha sostituito il vecchio sistema a  impulsi dei telefoni a disco. Per ogni numero digitato vengono inviati due toni distinti.

DTT: (Digital Terrestrial Television) termine, non prettamente informatico, che indica la TV (televisione) digitale terrestre.

Dual boot: configurazione del computer che può avviare due diversi sistemi operativi.

Dual core: "doppio nocciolo". Così vengono definiti i processori che riuniscono due CPU in un unico chip (contenitore). Questa tecnica consente di moltiplicare notevolmente le prestazioni della CPU mantenendo una frequenza di clock relativamente bassa. In questo modo, oltre ad un aumento delle prestazioni, sia ha un contestuale diminuzione dei consumi e, conseguentemente, del riscaldamento dei componenti.

Dummy: fittizio, di esempio, privo di significato, nullo; persona sciocca, stupida. Nel mondo Internet indica una persona con poca esperienza, alle prime armi (un Newbie).

DV: [2] (Digital Video) standard per la registrazione video professionale su nastro. La definizione dell'immagine di questo formato soddisfa gli standard televisivi Pal (720x576  - 25 frame/s) e Ntsc (720x480 - 30 frame/s).

DVB: (Digital Video Broadcasting) standard europeo per la trasmissione video digitale.

DVB-H: (DVB Handheld) evoluzione del DVB-T appositamente progettata per la ricezione di audio video digitale su dispositivi mobili, come cellulari o riproduttori portatili. Il sistema di trasmissione è praticamente lo stesso del DVB-T, ovvero una modulazione multiportante, ma con la differenza sostanziale che la trasmissione in DVB-H avviene a pacchetti consentendo al ricevitore di lavorare a intermittenza con un un notevole risparmio energetico.

DVB-T: (Digital Video Broadcasting - Terrestrial) standard per la trasmissione radiotelevisiva digitale terrestre in uso in Europa (ma anche Sud America, Australia e parte dell'Asia). Vedi DTT.

DVD: [1] (Digital Versatile (Video) Disc - Disco Versatile (o Video) Digitale) con una capacità di memorizzazione fino a 25 volte superiore (16 GB), rispetto ai normali CD, rappresenta una tecnologia destinata a sostituire l'attuale CD-ROM. La lettura avviene come per i tradizionali CD a mezzo di un raggio laser che, rilevando i solchi incisi a spirale su di uno strato di materiale riflettente, li converte in una sequenza binaria di 0 e 1 che forma il codice Digitale comprensibile dal computer. A differenza dei normali CD, invece, nel DVD le incisioni (bump o pit) sono molto più piccole, permettendo così di aumentare la capacità del supporto fino a 4,7 Gb, inoltre, essendo possibile effettuare queste incisioni su due differenti livelli di profondità, e su entrambi i lati del disco, la capacità complessiva può arrivare fino a 16 gigabyte. I DVD utilizzano il file system UDF (vedi) ma, comunque, è possibile accedere ai dati anche mediante un sistema di dati ISO9660, anch'esso incluso nel DVD. La velocità di trasferimento dei dati, in un DVD 1x, corrisponde a 1350 Kbyte/s contro i 150 Kbyte/s dei  CD.  Curiosità: la traccia a spirale (lunga quasi 15 Km)  nella quale vengono incise le informazioni su questo tipo di supporti (supporti del tutto uguali come dimensioni ai normali CD) , è larga circa 0,5 micron (ovvero mezzo milionesimo di metro) e ha una distanza tra un cerchio e l'altro di circa 0,74 micron, mentre le dimensioni delle incisioni (pit o bump) hanno una larghezza di 0,5 micron, una lunghezza di 0,4 micron (0,44 nei DVD a doppio strato) e una profondità di 120 nanometri (120 miliardesimi di metro). DVD 5 disco DVD in cui è inciso un solo lato con un singolo strato (4,7 GB), DVD 9 disco DVD in cui è inciso un solo lato con due strati sovrapposti (8,5GB), DVD 10 disco DVD in cui sono incisi entrambi i lati con un singolo strato (9,4GB), DVD 18 dico DVD in cui sono incisi entrambi i lati con due strati sovrapposti (17GB). DVD Alliance: consorzio che ha creato lo standard DVD+R. DVD anamorfici: i DVD anamorfici ottimizzano l'immagine per i televisori a schermo panoramico allungandola sia orizzontalmente che verticalmente. DVD audio: supporto audio ad elevata capacità. DVD Forum: consorzio che ha creato lo standard DVD-R. DVD-R: (DVD "meno" R) creato dal consorzio DVD Forum, è uno degli standard più diffusi anche per merito della sua altissima compatibilità con la maggioranza dei lettori da "tavolo". Questo tipo di DVD può essere del tipo single-side (singolo lato) con capacità di 4,7 GB oppure double-side (doppio lato) con capacità di 9,4 GB. DVD+R: (DVD "più" R) questo formato è stato creato dal consorzio DVD-Alliance ed ha caratteristiche migliori rispetto al formato DVD-R ma riscontra una minore compatibilità con i lettori da "tavolo". Come per il formato -R, questo DVD può essere del tipo single-side (singolo lato) con capacità di 4,7 GB oppure double-side (doppio lato) con capacità di 9,4 GB.   DVD-RAM: formato di DVD riscrivibile realizzato dal consorzio DVD Forum. La caratteristica principale di questo formato, oltre alla possibilità di essere riscritto fino a 1.000.000 volte (contro le "sole" 1000 dei formati DVD+R e -R), è quella di poter essere utilizzato come un normale Hard Disk.  Nei formati a cartuccia, che contengono due supporti, uno per lato, con capacità di 9,4 GB, è possibile registrare filmati, nella modalità EP (Extended Play), fino a 12 ore complessive. È l'unico formato video che permette la cancellazione di parti di un singolo programma di registrazione. DVD-ROM: supporto per dati. DVD-RW: DVD riscrivibile (con capacità di 4,7 GB) che può essere letto da quasi tutte le unità DVD-ROM o lettori DVD standard. DVD+RW: DVD riscrivibile (con capacità di 4,7 GB) che può essere letto da quasi tutte le unità DVD-ROM o lettori DVD standard. A differenza dei DVD-RAM, i DVD+RW possono essere riprodotti su unità DVD-ROM standard e lettori DVD autonomi. DVD video:   DVD che contengono film completi (codificati in formato MPEG-2) con qualità audio e video elevata. [2] (unità) periferica di memorizzazione su disco che utilizza la tecnologia DVD. Un’unità DVD legge sia CD ROM che DVD; in ogni caso, è necessario disporre di un decodificatore per visualizzare filmati DVD sullo schermo del computer.

DVR: (Digital Video Recorder - Registratore Video Digitale) questo termine, conosciuto anche come Personal Video Recorder (PVR), è una tipologia di dispositivo elettronico che consente di registrare un programma televisivo.

E

E-: (Electronic) prefisso usato per indicare i termini legati o usati alla Rete (in particolare Internet). E- Book:  [1] PC, dalle dimensioni simili a quelle di un palmare, progettato per la lettura dei libri elettronici. [2] (electronic book) "libro elettronico". Questo termine viene utilizzato per indicare un testo (inteso come opera letteraria monografica) in formato digitale, nato per essere letto su appositi dispositivi hardware. E-book reader:software (ma anche la relativa apparecchiatura) utilizzato per rendere agevole e comoda la lettura dei libri digitali (E-book).  E-Brand: marca di un prodotto o di un'azienda che opera solo on-line. E-Business: affari elettronici, ovvero, il commercio elettronico via Internet. E-Card: cartolina elettronica. E-Cash: denaro elettronico. E-Commerce: commercio elettronico via Internet. E-conference: "conferenze elettroniche". Applicazioni che consentono di discutere (sia in forma verbale che scritta) a distanza via computer. E-Mail: Posta Elettronica (vedi più sotto). E-Learning: la formazione a distanza on line.  E-MOD: (electronic Music Online Delivery) tipi di file audio compressi utilizzati in Rete. E-Money: la moneta virtuale. E-Procurement: le soluzioni software, utilizzate da un azienda, per la gestione dei propri acquisti in rete.  E-Shop: negozio elettronico. E.Tail: electronic retail. Significa vendita al dettaglio elettronica che avviene in Internet.  E-Zine: (Electronic magazine) pubblicazioni (riviste, giornali, ecc.) elettroniche.

Earth: terra o massa (elettrica).

Easter egg: uovo di pasqua. "Sorprese" inserite dai programmatori in applicazioni software, e talvolta anche in qualche hardware, che consistono nella visualizzazione di messaggi e animazioni che elencano le credenziali degli autori. Queste "sorprese", solitamente, sono attivabili digitando una sequenza di comandi nascosti.

Easy: facile, semplice.

EB: (exabyte) 1024 petabyte (260 =  1.152.921.504.606.846.976 byte).

Ebay: famoso sito di aste on line, fondato nel 1995 da Pierre Omidyar, dove si possono mettere in vendita e acquistare oggetti di tutti i tipi nuovi o usati.

EBCDIC: (Extended Binary Coded Decimal Interchange Code - Codice di Interscambio Decimale Codificato in Binario Esteso) sistema (messo a punto dalla IBM) di rappresentazione dei dati espressi secondo un codice composto da otto posizioni binarie (più una nona posizione utilizzata per il controllo di parità). Con questo sistema, che è analogo al sistema ASCII, è possibile rappresentare 256 caratteri diversi, tanti, cioè, quante sono le possibili combinazioni di otto bit.

EBONE: (European BackbOne Network)  rete dorsale geografica europea per la connessione a Internet.

ECDL: (European Computer Driving License) "patente europea di utilizzo del computer". Si tratta di una certificazione europea, riconosciuta anche a livello mondiale (vedi  ICDL), che attesta una generica abilità all’uso del computer . L'ECDL è nata nel 1996 per volontà del CEPIS (Council of European Professional Informatics Societes), ente che riunisce molte associazioni europee di informatica (l'Italia è rappresentata dall'AICA: Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico). La Fondazione dell'ECDL, che ha sede a Dublino (Irlanda), coordina e redige i programmi degli esami. Il programma di studio sulla patente europea è articolato in 7 moduli che hanno come obiettivo l'insegnamento dei principali applicativi. I sette moduli sono: 1) Concetti di base della tecnologia dell'informatica. 2) Uso del computer e gestione dei files. 3) Elaborazione testi. 4) Foglio elettronico. 5) Basi dati. 6) Strumenti di presentazione. 7) Reti informatiche.

Echelon: Il "Grande Fratello" per antonomasia, una delle leggende urbane più grandi di tutti i tempi... Echelon è il nome del sistema di sorveglianza globale creato durante la Guerra Fredda e gestito da vari Stati (Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada e Nuova Zelanda). Scopo del progetto è quello di intercettare tutte le possibili informazioni trasmesse via etere o via cavo.

Echo: [1] ripetizione automatica dei caratteri digitati dall'utente in una schermata di un programma di comunicazioni. [2] (DOS) visualizza i comandi che fanno parte di un file batch (.bat).

ECP: (Extended Capability Port - Porta a Capacità Estesa) porta con funzioni avanzate. Tipo di porta parallela compatibile Centronics che attraverso modifiche HW e SW consente di trasferire dati ad una velocità di 2 Mbyte/s contro i 150 Kbyte/s della Centronics. Velocità di trasmissione inferiori sono possibili nella modalità bidirezionale. Consente elevate prestazioni soprattutto nel collegamento di scanner e stampanti grafiche.

Edit: editare, modificare, redigere. Genericamente con questa operazione si intende la modifica di dati o del formato di un file.

Editare: da editing, termine inglese con il significato di modifica, modificare.

Editing: (video) tutte quelle operazioni che si effettuano alla fine delle videoriprese per cercare di migliorare la qualità del filmato finale. (Taglio riprese / aggiunta titoli / effetti particolari e così via).

Editor: semplice elaboratore di testi che consente di scrivere e di salvare in un unico file tutte le istruzioni che costituiscono un programma.

EDP: [1] (Electronic Data Processing - Processo Elettronico di Dati) elaborazione automatica dei dati basata sull’impiego dei calcolatori.

edu: suffisso utilizzato negli indirizzi Internet per indicare l’appartenenza dell’azienda al settore educativo come università, scuole etc.

Eee PC: “Easy to work, Easy to learn, Easy to play” ovvero "Facile per lavorare, Facile per studiare, Facile per giocare". Termine coniato da ASUS per indicare quei subnotebook "ultraportatili" e particolarmente economici, orientati alla facilità di utilizzo e di portabilità. Si tratta, infatti, di "piccoli" notebook molto leggeri dotati di elevata autonomia grazie a soluzioni tecniche che privilegiano il basso consumo di energia. La filosofia progettuale di questi PC è quella di poter disporre di uno strumento tecnologico in grado di essere utilizzato in qualunque momento e in qualunque luogo (in hotel, in viaggio, a casa, in ufficio) sia per lavoro, sia per diletto e sia per intrattenimento, questo perché, nonostante le loro ridotte dimensioni e il prezzo relativamente contenuto, questi "Easy PC" sono dotati delle stesse funzionalità dei notebook tradizionali quali: collegamento wireless per l'accesso a Internet e alla posta elettronica, possibilità di "video-chattare" grazie alla web cam incorporata, leggere e creare documenti, giocare, ascoltare musica e, grazie ad una sezione, spesso integrata nativamente, con numerose applicazioni educative dedicate, essere utilizzabile facilmente dai bambini.

EEPROM: (Eletrical Erasable Programmable Read-Only Memory - Memoria Elettrica di Sola Lettura Programmabile Cancellabile) ROM programmabile che ha sostituito le EPROM. Normalmente contiene il BIOS o il firmware. Può essere programmata via software senza la necessità di essere rimossa dal circuito.

EFTPOS: (Electronic Founds Transfert at Point Of Sale - Trasferimento Elettronico di Fondi al Punto di Vendita): il sistema di pagamento POS.

EIDE: (Enhanced Integrated Drive Electronics) interfaccia per HD conosciuta anche come Fast Ata o ATA-2, è una variante dell'interfaccia IDE standard per la gestione di periferiche da parte di un pc. Un controller EIDE supporta dischi fissi con capacità da 528 MB a 8 GB e consente la connessione massima di 4 periferiche contemporaneamente, inclusi lettori di CD-ROM e unità a nastro.

Eject: espellere.

Electronic Mail: espressione estesa di E-Mail (vedi).

E-Mail: (Electronic Mail) messaggio o testo "elettronico", spedito ad una persona attraverso una rete telematica, più genericamente posta elettronica. Per ricevere una e-mail occorre avere una casella postale, chiamata mail box, in un calcolatore. L'indirizzo sarà composto dal nome utente e dal nome del calcolatore, separati dal segno @ (si pronuncia "et"). Nota: contrariamente all'uso diffuso, in italiano è corretto dire e scrivere "ho ricevuto una e-mail", non "ho ricevuto una mail".

Emailware: un programma rilasciato con questo tipo di "licenza" può essere liberamente utilizzato a patto che l'autore venga avvisato, tramite e-mail, del suo utilizzo.

Emotag: Emotional Tag - Targhette Emozionali usate genericamente nei messaggi di posta elettronica o negli articoli dei newsgroup, sono delle lettere o delle parole racchiuse tra parentesi angolari (<>) che descrivono l'atteggiamento con il quale interpretare quanto scritto (<G> ciao! = sorriso + ciao!).

Emoticons: Emotional Icons - Icone Emozionali, vedi smiles.

Empty: vuoto.

EMS: [2] (Enhanced Messaging Service) sistema "intermedio" tra gli SMS e gli MMS (Multimedia Messaging Service). Gli EMS consentono di allegare ai messaggi di testo immagini e suoni e, inoltre, possono essere utilizzati per ricevere loghi e suonerie.

Enable: abilitare, attivare, sbloccare, autorizzare; è il contrario di Disable.

Encode: codificare.

Encrypt: così si definisce l'operazione effettuata per crittografare i dati.

End: [1] (tastiera) è il tasto che sposta il cursore alla fine della riga un di testo. [2] termine che genericamente indica la fine e/o il termine di un programma o di una sessione di esso  [3] E. node : vedi Host. E. user: utente (utilizzatore) finale.

ENIAC: (Electronic Numerical Integrator And Calculator - Calcolatore e Integratore Numerico Elettronico) nato all'inizio degli anni '40 è stato quello che si può definire il primo calcolatore moderno. Usato e voluto dall'esercito americano, l'ENIAC utilizzava, per il suo funzionamento, circa 18.000 valvole (per un consumo totale di circa 200kW) e, con un peso di quasi 30 tonnellate, occupava una superficie di 160 mq. Rimase in funzione fino al 1955.

ENQ: (ENQuire) richiesta. Codice di controllo ASCII: 5 (5h).

Enter: (tastiera) indica il tasto invio.

Entertainment: divertimento.

Entry: ingresso, entrata, immissione (dati), sezione operativa. E. level: sinonimo di un computer economico con configurazione di base. E. Point: un file di programma exe contiene, ovviamente, le istruzioni del programma stesso. Tuttavia quando questo viene eseguito la prima istruzione non è necessariamente quella all'inizio del file, e  generalmente può essere in una posizione qualsiasi. L'entry-point di un file exe rappresenta, appunto, questa posizione, che cambia da file a file.

Envelope: indica la destinazione di un messaggio di posta elettronica.

Environment: ambiente, operazioni, configurazione.

E-Paper: diminutivo di Electronic Paper, "carta elettronica", si tratta di un supporto flessibile composto da un sottile foglio di materiale plastico in grado di visualizzare un'immagine a colori, anche senza l'ausilio di una alimentazione costante. Questa peculiare caratteristica, quindi, permette di ridurre drasticamente i consumi energetici di questo display rendendolo particolarmente adatto nell'uso con i dispositivi portatili alimentati a batteria. Nel dettaglio una e-paper è composta da uno strato di cristalli liquidi in mezzo a due strati plastici. Mediante l'applicazione di un campo elettrico, si riesce a cambiare lo stato dei cristalli liquidi da trasparente ad opaco, sovrapponendo poi strati di colore rosso, blu e verde è possibile ottenere un display capace di riprodurre da 8 a 4.096 colori. Essendo poi che l'energia serve solo per il passaggio di stato da trasparente ad opaco, questi supporti consumano energia solo per la memorizzazione dell'immagine e non per il suo mantenimento, in questo modo viene utilizzata energia solo nel momento in cui l'immagine cambia.

EPG: (Electric Program Guide) "guida elettronica ai programmi" (utilizzabile con i TV digitali DiTV) che fornisce, tra l'altro, un elenco dei programmi trasmessi o di prossima programmazione su un canale televisivo digitale. Oltre a titolo, ora di programmazione, trama ed informazioni generali, l'EPG può fornire informazioni aggiuntive e ausiliarie di possibile interesse per il telespettatore. Inoltre l'EPG consente la gestione delle opzioni per il controllo parentale, la richiesta di programmi in pay-per-view (a pagamento), la ricerca di informazioni all'interno del palinsesto o le funzioni di programmazione per la videoregistrazione.

EPP: (Enhanced Parallel Port) porta parallela "potenziata" compatibile Centronics, che con modifiche HW e/o SW consente di trasferire dati ad una velocità almeno doppia rispetto all'interfaccia parallela tradizionale usando anche un flusso bidirezionale (500 Kbyte/s contro 150 Kbyte/s).

EPROM: (Erasable Programmable Read-Only Memory - Memoria di Sola Lettura Programmabile Cancellabile) memoria di tipo semipermanente non volatile. I dati contenuti in una Eprom possono essere cancellati mediante esposizione alla luce ultravioletta, e reinseriti con un dispositivo apposito detto programmatore di eprom. È stata sostituita dalle EEPROM.

ePUB: (electronic publication, pubblicazione elettronica). Standard aperto specifico per la pubblicazione di libri digitali (eBook) e basato su XML

Equipment: apparecchiatura.

Erase: vedi Delete.

Ergonomia: scienza che studia le caratteristiche delle macchine avendo come obiettivo il benessere delle persone che dovranno utilizzarle. In campo informatico questa scienza viene applicata nella progettazione di: tastiere, mouse, monitor nonché alla progettazione della postazione di lavoro nel suo complesso (sedie, tavolo, illuminazione etc.).

ESC: [1] (tastiera) tasto escape (fuga); consente, di norma, di interrompere od abbandonare il lavoro corrente oppure di uscire da un programma. [2] (Escape) esci. Codice di controllo ASCII: 27 (1Bh).

Escape: sequenza di combinazioni di caratteri ASCII, di cui i primi due corrispondono sempre al carattere Escape (codice 27) ed alla parentesi quadra aperta (codice 91). Queste "stringhe" di caratteri vengono usate per vari controlli (cursore, colori, ecc.) in ambiente DOS.

Eseguibile: solitamente un file con estensione .com, .exe o .bat. In Windows è sinonimo di applicazione, programma.

Estensione: [1] (file) un insieme da 1 a 3 (o più) caratteri che segue il nome del file. L'estensione viene separata dal nome tramite un punto (.), e serve per identificare il tipo di file; TXT, ad esempio identifica un file di testo, EXE o COM invece un file eseguibile ecc. Molte applicazioni assegnano automaticamente un'estensione predefinita quando il file viene salvato per la prima volta. (vedi tabella). [2] Versione ampliata e/o potenziata di un linguaggio o di un programma che ne migliora e ne amplia funzionalità e caratteristiche.

E-TACS: (Extended Total Access Communication System - Sistema di Comunicazione ad Accesso Totale Esteso) il sistema di telefonia mobile precedente al GMS (Global System for Mobile Communication - Sistema Globale per la Comunicazione Mobile).

Ethernet: rete sviluppata da Xerox per il collegamento di minicalcolatori. I nodi della rete sono collegati da un cavo coassiale o da un normale doppino telefonico. Lo standard ethernet prevede che tutti i computer possano trasmettere in qualsiasi momento. Se due o più stazioni iniziano a trasmettere contemporaneamente e si verifica una collisione tra i dati, i computer si mettono in attesa e ricominciano a trasmettere dopo un tempo casuale. Schematicamente la rete ethernet si compone di un cavo chiuso ai due lati da un terminatore, a cui vanno collegate le schede di tutti i computer. E. Address: indirizzo a 48 bit (281.474.976.710.656 combinazioni possibili) che identifica, in modo univoco, una scheda Ethernet. Questo indirizzo per metà è assegnato dall'IEEE e per l'altra metà dal costruttore stesso.

Etichetta: (label) è il nome attribuito a un hard disk o a un floppy disk.

Eudora: si tratta di un diffuso programma di posta elettronica disponibile per diverse piattaforme (Windows, UNIX, Macintosh).

EULA: End User License Agreement (Contratto di Licenza con l'utente finale). EULA è la licenza contenuta in tutti i software (ad eccezione dei software open-source) che l'utente finale deve necessariamente accettare per poter installare e usare il programma. La maggior parte degli EULA accompagna software venduti in scatola e viene, solitamente, visualizzata direttamente sullo schermo del pc durante la procedura di installazione. L'utente può scegliere se accettare o rifiutare il contratto, comunque in caso di rifiuto, non può né installare il prodotto né tantomeno utilizzarlo.

Euristica: metodo per la soluzione di problemi che viene applicato quando non esiste un algoritmo che conduca certamente al risultato finale voluto. Nel campo dei SW antivirus, ad esempio, applicando la ricerca euristica si è in grado di "intuire" la presenza di un virus informatico controllando anche l’eventuale modifica dei parametri vitali del sistema operativo, o del suo funzionamento. Con questo sistema di "intelligenza artificiale" il SW antivirus è in grado di intercettare non solo i tipi di virus presenti, come modello, nel proprio archivio (database) ma anche virus non ancora conosciuti.

Evidenziare: l'operazione che consiste nel selezionare, con il mouse, una parte di testo o una immagine per poterla copiare nella memoria (appunti) e usarla, successivamente, in una procedura di elaborazione (editor di testo, programmi di grafica, ecc.).

Excel: foglio di calcolo, e omonimo nome del programma, della Microsoft che, impostosi come standard di mercato, ha sostituito il precedente standard rappresentato da Lotus 1-2-3.

Exchange: programma di posta elettronica (Microsoft) utilizzato nelle prime versioni di Windows.

Exe: è l'estensione che indica, "per eccellenza", un file eseguibile, ovvero un programma che può essere lanciato direttamente dall'utilizzatore.

Executable: eseguibile (vedi EXE).

Exit: uscita, uscire.

Explorer: questo termine solitamente è usato come abbreviazione di Internet Explorer, il browser Microsoft.

Extended Markup Language: vedi XML.

Extension: vedi estensione.

Extranet: rete geografica (con tecnologia TCP/IP) di ampia portata che viene utilizzata unicamente per scopi privati e alla quale possono accedere solamente le persone autorizzate da una determinata azienda che ne è gestore e proprietaria. (vedi Intranet).

EZ-DVD: si tratta di un tipo di DVD, con durata limitata, che diventa illeggibile dopo un determinato periodo di tempo. Lo scopo principale di questa caratteristica è quella di poter "noleggiare" un DVD senza poi dover avere l'obbligo della restituzione, visto che dopo un certo tempo (da un giorno al massimo di un anno) il DVD sarà illeggibile. La tecnica utilizzata per raggiungere questo scopo si basa sull'inserimento, fra le tracce del DVD, di un composto chimico trasparente che reagendo con l'ossigeno dell'aria, diventa opaco impedendo la lettura del raggio laser. Per questo motivo questi DVD vengono venduti in contenitori a chiusura ermetica.

F

Failed: fallito, non andato a buon fine.

Failure: guasto, avaria, malfunzionamento.

Fake: (falso, falsificato) in ambiente di file sharing un file fake rappresenta un file "fasullo" che non contiene ciò che il nome descrive. [1] F. Login: "falso login" [2] F. Program: "falso programma".

Fall: caduta, salto, capitolazione. Questo termine si trova spesso anche associato ad un messaggio di errore tipo: "abort, retry, fall?" (Annulla, Riprova, Tralascia?). Questo errore, tipico del sistema operativo DOS, si verifica a seguito al fallimento di un'operazione di input/output.

Fanzine: contrazione di FANdommagaZINE, indica una rivista distribuita in rete o anche per posta, prodotta dai fan (ammiratori) di un particolare gruppo o persona.

FAQ: (Frequently Asked Questions) domande poste frequentemente. Rappresentano le risposte alle domande poste più frequentemente. Numerosi siti Internet mettono a disposizione dei file, o delle pagine, FAQ che contengono le risposte alle domande tipicamente poste dagli utenti su un determinato argomento. Generalmente le FAQ sono anche disponibili nei siti delle case produttrici di HW e SW e contengono le risposte ai classici problemi di configurazione del PC e di utilizzo dei programmi.

FAT: [1]  (File Allocation Table) è la "tabella", utilizzata da alcuni sistemi operativi, che tiene traccia di come sono distribuiti i dati (file) nel disco (sia HD sia FD). Di fatto quando si cancella un file dal disco, questi non viene rimosso fisicamente ma viene cancellato il suo riferimento nella Fat rendendo quindi disponibile alla sovrascrittura lo spazio da esso occupato. F. 12: file system utilizzato dal DOS per i floppy disk. F. 16: file system a 16 bit utilizzato dal DOS, Windows 3.x e dalle prime versioni di Windows 9x. FAT32: file system, che supporta dimensioni del cluster minori (4Kb) di quelle supportate da FAT16 (32 Kb). Ciò comporta una più efficiente allocazione dello spazio sull’HD (vedi anche NTFS). [2] binario grasso. Viene indicato in questo modo un file che ha delle dimensioni molto grandi.

Fault: vedi failure.

Favicon: contrazione di "favorites icon" (icona dei preferiti), indica un'icona associata ad una determinata pagina web. Di solito una favicon rappresenta una piccola immagine, o un logo, che rappresenta i contenuti del sito web associato. La favicon, quando presente, viene visualizzata sia alla sinistra dell'URL nella barra degli indirizzi del browser in uso, e sia nel menu dei preferiti di un browser.

Favorite: preferiti. Altro nome d'uso per i bookmark (vedi).

Fax: "FAC Simile" con questo termine si intende, normalmente, la possibilità di trasmettere a distanza documenti tramite rete telefonica (telematica). Il fax converte le tracce di inchiostro del documento da trasmettere in segnali elettrici che possono essere inviati attraverso la linea telefonica. F. Modem: un modem con capacità di spedire o ricevere fax.

Fdisk: (DOS) partiziona un disco fisso in una o più unità logiche identificate da una lettera diversa.

FDX: vedi Full duplex.

Feed: [1] (stampante) avanzamento/spostamento (della carta), alimentazione. [2] Un feed è una pagina web XML che contiene una lista di collegamenti ad altre pagine. Software specifici (detti aggregatori) possono leggere questi feed così da mantenere sempre aggiornata tutta la lista dei titoli sottoscritti. Vedi RSS. F. Aggregator: vedi News Aggregator.

Fibra Ottica: mezzo trasmissivo costituito da materiale dielettrico nel quale impulsi luminosi sono utilizzati per trasferire informazioni da un punto all'altro.

File: archivio, insieme omogeneo e organizzato di dati per l'elaborazione mediante calcolatore. È la struttura principale in cui il computer archivia i dati e i programmi che elabora. In un file possono essere archiviate le informazioni più diverse, come una lista di istruzioni, un testo scritto, un archivio di dati, un'immagine o disegno, una sequenza di suoni. I file sono costituiti da una sequenza complessa di byte registrati su un supporto fisico, solitamente nastro o disco magnetico. F. batch: sono i file, con estensione .bat, che contengono comandi batch in forma testuale. Le istruzioni contenute in questi file, che vengono utilizzati per automatizzare alcune operazioni ripetitive, sono rappresentate dai normali comandi DOS. Il più conosciuto file batch è sicuramente il file "Autoexec. bat" che, nei sistemi DOS, viene utilizzato per alcune configurazioni iniziali del PC.  F. binario: un file che, a differenza di un file di testo, contiene anche caratteri non stampabili. Ad esempio tutti i file che contengono immagini o programmi sono dei file binari. F. compresso: file elaborato da un programma di compressione al fine di occupare meno spazio sul supporto di memorizzazione. F. extension: estensione (vedi) di file. F. log: vedi log. F. di paging: file nascosto su HD utilizzato per conservare parti di programma e file che non entrano in memoria. I file di paging e la memoria fisica (RAM) includono la memoria virtuale. F. di scambio: detto anche swap file, è il file creato sull’hard disk dal sistema operativo per salvare momentaneamente una parte delle informazioni contenute nella RAM in modo da liberare spazio per altre elaborazioni. F. di testo: genericamente qualunque file che contiene solo caratteri stampabili. F. Immagine: l'immagine fisica di un file creata durante il processo di scrittura in un CD. Il contenuto dell'immagine corrisponde esattamente ai dati che verranno scritti sul CD.  F. Server: computer su rete locale da cui gli utenti possono prelevare i files. F. Sharing: file "condiviso" al quale è possibile accedere da parte di più utenti contemporaneamente. Con questo termine si intende anche lo scambio di file tra computer collegati alla rete. F. sorgente: vedi codice sorgente.  F. system: questo termine indica, in un sistema operativo, la struttura generale in cui i file vengono nominati, memorizzati e organizzati. Il file system per dischi magnetici più usato è sicuramente FAT. Altri noti file system per HD sono l'HPFS (High Performance File System) usato da OS/2 e NTFS (New Tecnology File System) usato da WindowsNT e da Win98; entrambi hanno la capacità di indirizzare i singoli settori indipendentemente dalle dimensioni della partizione, grazie all'adozione di indirizzi a 32bit, adottando inoltre architetture più avanzate della FAT, il che comporta maggiore affidabilità, migliori prestazioni e maggiore versatilità e comodità d'uso. Per supporti di massa strutturalmente diversi sono necessari file system a parte: ad esempio per i CD-ROM si utilizza ISO9660. F. Testo: file contenente informazioni in formato testo.

Find: [1] trova. [2] (DOS) cerca una stringa all’interno di un file.

Finestra: una porzione dello schermo, di varie dimensioni, che può contenere dati digitati dall'utilizzatore, controlli di un'applicazione e dati contenuti in un file. Se la dimensione di una finestra non è sufficiente per mostrare l'intero contenuto di un file, viene aggiunta automaticamente una barra di scorrimento verticale e/o orizzontale per consentire all'utente di accedere alle porzioni nascoste dalla finestra. F. Attiva: la finestra in cui si sta lavorando è la finestra attiva. F. Dialogo: la finestra che compare quando il programma necessita di informazioni da parte dell'utente prima di poter eseguire un'operazione. F. Messaggio: la finestra che compare quando il programma ha qualcosa da segnalare all’utente come ad esempio l’impossibilità di stampare etc.

Fingerprint: [1] impronta digitale. Sistema di rilevazione dell’impronta digitale per consentire l’accesso ad un computer o altra risorsa.

Firewall: parete tagliafuoco. Meccanismo HW e/o SW che permette di impostare restrizioni all'accesso ad uno o più computer collegati in rete. In genere rappresenta l'insieme delle misure di sicurezza a protezione dei dati fra la Rete (aziendale o esterna) e un calcolatore.

Firma digitale: è il risultato della procedura di validazione basata su un sistema di chiavi (coppia) asimmetriche.

Firmware: (SW incorporato nello HW) programmi (software) residenti su ROM, scritti esclusivamente per il funzionamento / controllo di apparecchiature elettriche, elettroniche o elettromeccaniche, SW residente nel sistema. Abbreviato è FW.

Flaggare: dall'inglese: to flag (contrassegnare); stupido neologismo che viene utilizzato per indicare l'operazione di selezione ("spunta") di una casella, abitualmente rappresentata da un rettangolino o un cerchietto, su cui occorre cliccare per indicare l'opzione scelta.

Flame: (Internet) "fiammata". Così viene definito in rete un messaggio che contiene polemiche e attacchi personali.

Flaming: messaggio con molte invettive contro il destinatario.

Flash: linguaggio di programmazione (programma di authoring di grafica vettoriale ) di Macromedia che è diventato lo standard per realizzare e visualizzare le animazioni grafiche (e multimediali, in genere) in Internet.

Flash Eprom: memoria Eprom (vedi) che può essere cancellata e riprogrammata.

Flat: con questo termine si indica, generalmente nel mondo delle telecomunicazioni, tutti quei tipi di contratti che consentono connessioni alla rete 24 su 24 con una tariffa fissa mensile, senza nessun altro costo telefonico aggiunto. F.   panel: indica un monitor a schermo piatto (es. LCD o monitor al plasma). F.   screen: schermo piatto.

Fleggare: vedi flaggare

Floppy disk: (dischi flessibili) supporto magnetico rimovibile per la registrazione / lettura dei dati.

Fn: tasto particolare presente sulle tastiere dei computer portatili che serve per attribuire nuove funzioni ai tasti esistenti. Si può utilizzare, ad esempio, per regolare l'illuminazione del display o il volume dell'altoparlante, ecc.

Folder: piega, sinonimo di cartella (directory) per dati.

Font: "carattere". I font rappresentano i diversi tipi di caratteri che vengono utilizzati nei documenti visualizzati e stampati. L'altezza di un font si misura in punti; ogni pollice corrisponde a 72 punti. Ogni font può assumere diversi stili: normale, grassetto, corsivo, sottolineato e barrato. Forse non tutti sanno che il termine font deriva dal francese "Fonte", termine usato nel Medioevo per indicare i blocchetti di metallo modellati per stampare i caratteri su carta. (Vedi anche True Type e Outline).

Footer: riga a piede di pagina. Messaggio ripetitivo posto nella parte inferiore di una pagina.

Form: in Internet un form rappresenta un modulo virtuale composto da uno o più campi che possono essere compilati dall’utente e spediti via rete. F. feed: carattere di comando avanzamento carta, alimentazione dei moduli, in sigla FF.

Format: (DOS) predispone il floppy disk (o il disco rigido) alla scrittura dei dati.

Formato: struttura o aspetto di un'unità di dati, per esempio un file, dei campi di un record in un database o del testo in un documento ottenuto con un elaboratore di testi. Un file può essere memorizzato nel formato tipico di una certa applicazione, oppure in un formato più generico, come semplice testo ASCII che contiene tutte le parole, ma poche specifiche per quanto riguarda l'impaginazione. F. fisico: nei CD il formato fisico determina la quantità di dati registrabili nei singoli settori. I vari formati fisici sono definiti dagli standard dei BOOK dei diversi colori: Yellow, Red, Orange, ecc.

Formattazione: [1] nel caso di un documento di testo, gli elementi relativi allo stile e alla presentazione che vengono aggiunti attraverso l'impiego di margini, rientri e caratteri di differenti dimensioni. [2] dischi HD / FD: processo in cui viene opportunamente magnetizzata la superficie del disco, in modo da renderla "compatibile" con il sistema di scrittura / lettura del sistema operativo usato. Normalmente i dati vengono registrati, sulla superficie del disco, seguendo cerchi concentrici chiamati TRACCE, a loro volta divisi in regioni chiamate SETTORI. I normali floppy - disk da 3½ - 1,44 Mb doppia faccia, sono divisi (formattati) in 80 tracce x 18 settori x faccia; ogni settore può contenere 512 byte la capacità totale risulta quindi: 512x18x80x2 = 1,44 Mb.

FORTRAN: (FORmula TRANslator) linguaggio di programmazione di alto livello sviluppato negli anni 50 e utilizzato soprattutto per applicazioni scientifiche/matematiche.

Forum: gruppo di discussione imperniato su un argomento specifico e gestito tramite lo scambio di messaggi di posta elettronica oppure con l'inserimento di messaggi in opportune pagine web.

Forward: "inoltro" l’invio di un messaggio, ricevuto per posta elettronica, ad un altro indirizzo. Il forward dei messaggi si effettua quando si vuole portare a conoscenza di altri il contenuto di un messaggio ricevuto. I messaggi "forwardati"(meglio sarebbe dire in italiano "inoltrati") si riconoscono, normalmente, dalla presenza del prefisso "Fwd" prima dell’oggetto.

Forwarding: vedi Forward.

FPP: (Full Package Product - Intera Confezione del Prodotto) così viene definita una licenza software standard; questo tipo di licenza non ha le limitazioni normalmente previste per le versioni OEM.

Frame: [1] (telaio, quadro, casella, cornice, trama) fotogramma di un filmato sia digitale che su nastro o su pellicola. [2] Una delle parti in cui può essere divisa una pagina HTML.

Frameset: un tag HTML che definisce le partizioni di una pagina HTML.

Framework.NET: è l'insieme delle tecnologie che stanno alla base della .NET Platform (Microsoft). Si tratta di un ambiente per la creazione, la distribuzione e l'esecuzione di tutti gli applicativi che supportano .Net, siano essi Servizi Web o altre applicazioni.

Frammentazione: indica l'immagazzinamento di dati in maniera non contigua in un hard disk (o in dischetto). La frammentazione rallenta l’accesso al disco e degrada le prestazioni generali delle operazioni del disco.(Vedi deframmentazione).

Frattale: sono forme geometriche, generate matematicamente, contenenti una quantità infinita di dettagli. Vengono usate per generare superfici o paesaggi reali (come nei simulatori) oppure nella computer art. Essendo generate matematicamente, la loro qualità non varia con il variare delle dimensioni.

Free: libero, gratis.

Freeware: programmi che possono essere usati e distribuiti gratuitamente ma di cui gli sviluppatori, spesso, mantengono comunque tutti i diritti. La differenza principale tra programmi freeware e OpenSource (Sorgente Aperta, vedi) è che normalmente di un SW freeware non viene fornito il codice sorgente, cosa che invece accade sempre nel caso di OpenSource.

Frequenza: numero di cicli per unità di tempo, di un qualsiasi processo ripetitivo. F. di campionamento: espressa in kHz, è tanto maggiore quanto più elevata è la qualità di registrazione dei suoni di una scheda audio. I CD musicali hanno una Fdc di 44 kHz, mentre per un file parlato sono sufficienti 22 kHz. F. di clock: vedi MegaHertz. F. orizzontale: nei monitor, definisce il numero di righe orizzontali che vengono visualizzate in un secondo. Viene misurata in KHz e può variare da un minimo di 30KHz ad un massimo di 125 KHz. F.Verticale: chiamata anche refresh rate, esprime il tempo di cui ha bisogno il monitor per ridisegnare completamente lo schermo. Una frequenza di refresh troppo bassa, inferiore a 75 Hz, causa un fastidioso effetto di sfarfallio (flickering).

Frontdoor: porta di ingresso principale. Spesso viene definita così l'interfaccia principale che ci consente di loggarci (vedi Login) ad una applicazione o ad un PC remoto.

Front-end: (inizio) computer ausiliario (o parte del sistema principale) per la gestione dell'I/O dell'elaboratore principale. È anche sinonimo di interfaccia utente.

FrontPage: programma della Microsoft per la creazione e la gestione di pagine e siti Web.

FST: (monitor) (Flat Square Tube)  i monitor CRT a "schermo piatto".

FTP: (File Transfer Protocol - Protocollo di Trasferimento File) protocollo adottato da molti computer di Internet che consente lo scambio dei files. Un server Ftp è un sistema su Internet che si occupa di inviare, tramite la rete, i files messi a disposizione da provider e società. I prelevamenti di questi files possono essere fatti direttamente con il browser o con apposito programmi detti Client Ftp. FTP Anonymous: consente di prelevare files in modo anonimo e cioè senza specificare nessun account.

Full: pieno. F. duplex: sistema di comunicazione e/o trasmissione che permette operazioni simultanee in entrambe le direzioni (vedi anche simplex e half-duplex). F. text: indica la modalità di ricerca su tutto il contenuto di un documento. F. text-search: sistema di ricerca nel quale è possibile eseguire delle ricerche non solo per parole chiave ma su tutto il testo utilizzando anche espressioni personalizzate.

Full HD: così vengono definiti i display HD Ready (vedi) con risoluzione nativa di 1920x1080 pixel.

FW: abbreviazione di firmware.

G

G: giga. Questo prefisso moltiplica per un miliardo (109) l'unità che lo segue.

G.Lite: chiamata anche ADSL Lite, è la versione più lenta dell'ADSL standard (1 Mbit/sec in downstream e 128 Kbit/sec in upstream).

G2C: government to citizens: commercio elettronico a valore aggiunto che il Governo offre ai cittadini.

G2E: government to employees: commercio elettronico tra il Governo e i propri impiegati.

G2G: government to government:commercio elettronico tra il Governo e altri enti governativi, nazionali o internazionali.

GAB: (Global Area Network - Rete di Area Globale) Rete basata su sistemi satellitari.

Game port: Porta di Gioco, connettore, generalmente posto dietro al computer, nel quale viene inserito un joystick per poter sfruttare meglio i giochi elettronici.

Gate: cancello.

Gates: Bill Gates, nato a Seattle nel 1955, fondò nel 1975, assieme a Paul Allen, la Microsoft Corporation, società americana, con sede a Redmond (Washington), leader nella produzione di software.

Gatored: con questo termine si indica chi è vittima di un programma che, dopo aver preso il controllo del browser, vi fa visualizzare messaggi pubblicitari e siti WEB non richiesti. Questi programmi, di solito, vengono installati come plug-in all'insaputa degli utenti.

GB: 1.024 Megabyte (230 = 1.073.741.824 byte).

Geek: termine che indica i tecnofili più fanatici o persone che possiedono conoscenze informatiche decisamente superiori alla media. Originalmente questo termine indicava persone con  qualche difficoltà nei rapporti sociali.

Gerarchia: indica un tipo di organizzazione strutturata ad albero. In questo albero virtuale ogni ramo è collegato al ramo di livello superiore. In  informatica molti elementi sono organizzati in questo modo: ad esempio i file sono organizzati all'interno del disco in cartelle e sottocartelle e ogni cartella può contenere file e sottocartelle gerarchicamente inferiori, che, a loro volta, possono contenere altri file e altre sottocartelle gerarchicamente inferiori ecc.

Getto d'inchiostro: (ink jet) genericamente è la tecnologia di stampa in cui l'inchiostro viene spruzzato da un ugello finissimo verso la carta e poi opportunamente indirizzato da un campo elettromagnetico.

GFDL: GNU Free Documentation License (Licenza gratuita di documentazione GNU).

GIF: (Graphics Interchange Format - Formato di Interscambio Grafico) standard, prodotto da Compuserve (1987), per file grafici ; consente di registrare immagini con al massimo 256 colori. Formato molto diffuso, supporta qualsiasi tipo di immagine comprese quelle trasparenti e possiede un algoritmo di compressione (LZW) senza perdita di dettaglio. Il formato GIF, riconosciuto da numerosi browser, è stato sviluppato soprattutto per trasmettere e visualizzare immagini su Internet. Tecnicamente esistono vari formati di gif, Gif 86, Gif 87a e Gif 89a che differiscono tra loro per la possibilità di creare immagini interlacciate, trasparenti o animate. G. animato: (animated GIF) tipo di file GIF contenente una serie di immagini che vengono visualizzate in sequenza in modo da creare un'animazione. G. interlacciato: (interlaced GIF) particolare formato opzionale dei file GIF che serve a far visualizzare al browser l'immagine per passaggi progressivi.

Giga: Nel sistema metrico decimale il prefisso giga significa 1 miliardo (1 giga = 1000 mega).

Gigabyte: vedi GB.

Giustificato: in campo tipografico rappresenta un testo disposto in modo da avere entrambi i margini sinistro e destro in perfetto allineamento.

Glare: tipi di monitor alternativi ai tradizionali TFT (vedi). I pannelli Glare sono caratterizzati da una superficie più lucida e da una maggiore luminosità rispetto ai normali TFT. Rispetto a questi, inoltre, questi tipi di monitor offrono una visione tridimensionale dando il senso di profondità e consentono la perfetta visione da qualunque angolazione.

GNOME: (GNU Network Object Model Environment - Sviluppo sul Modello di Rete ad Oggetti GNU) Ambiente sul Modello di Network ad Oggetti. Software composto da interfaccia grafica (tipo GUI ed user-friendly) e varie applicazioni di utilità, completamente gratuito. È stato sviluppato per il sistema operativo Linux.

GNU: (Gnu’s Not UNIX - GNU non è Unix) software per la creazione di un ambiente di sviluppo completo indipendente dall’architettura hardware e software. GNU, che non ha fini di lucro ed è sostenuto dalla Free Software Foundation - Fondazione per il Sowtware Libero viene ceduto gratuitamente (compreso il codice sorgente) e consente a chiunque di apportare modifiche.

Gnutella: si tratta di una tecnologia, che inizialmente era anche un software, che consente la condivisione sul Web di qualsiasi tipo di file. In pratica ogni utente può decidere di condividere una parte del disco fisso con il resto del mondo, consultando a sua volta gli archivi degli altri.

Gold -(Disk): altro nome con cui vengono definiti i CD R, ossia i compact disc registrabili, a causa del loro caratteristico colore dorato (vedi CD-R).

Googlare: altro terribile e stupido termine che significa cercare qualcosa o qualcuno su Google. Troppa fatica dire "cercare su Google"....

Google: fondata nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin, Google Inc. rappresenta uno dei più famosi e potenti motori di ricerca presenti nel Web. "Googol" è il termine matematico coniato da Milton Sirotta (nipote del matematico americano Edward Kasner) e usato per indicare un 1 seguito da 100 zeri. L'uso di questo termine da parte di Google riflette la missione dell'azienda volta a organizzare l'immensa quantità di informazioni disponibili sul Web.

Googlerank: termine non ufficiale usato frequentemente per descrivere la posizione dei loro siti all'interno delle pagine dei risultati di ricerca di Google.

Gopher: strumento di navigazione di Internet che include Ftp in un sistema informativo globale chiamato World Wide Information System (WWIS - Sistema Mondiale di Informazione).

Gov: suffisso degli indirizzi di posta elettronica e delle URL dei siti web che identifica gli organismi governativi statunitensi.

GPL: (General Public License - Licenza Generale Pubblica) licenza creata da R. Stallman (uno dei padri del movimento "open source"). Il software distribuito con questo tipo di licenza deve essere libero e deve includere il codice sorgente che può essere modificato e ridistribuito senza nessuna limitazione.

GPRS: (General Packet Radio Service - Servizio Radio Generale a Pacchetto) sistema che permette il collegamento ad Internet e la trasmissione di dati a pacchetto, mediante un normale telefono GSM.

GPS: (Global Positioning System - Sistema Globale di Posizionamento) sistema che consente di localizzare in modo preciso (con tolleranza inferiore ai 100 mt) la posizione di un oggetto sulla Terra. Utilizza una rete di 24 satelliti che orbitano intorno alla Terra alla quota di 17.500 Km e che determinano latitudine, longitudine, quota e velocità dell'oggetto individuato, dotato di un apposito ricetrasmettitore.

Grafica: ASCII: la realizzazione di semplici disegni ottenuta affiancando tra loro più caratteri del set ASCII . Esempio, ecco una piccola rosa: @-\-\--- .

Grafica Vettoriale: sistema in base al quale si rappresenta un’immagine come una serie di linee e di punti definiti dalle proprie coordinate. La dimensione di questo tipo di immagini può essere modificata più facilmente di una bitmap.

Grassetto: rappresentazione dei caratteri tipografici in modo più marcato, usato in genere per evidenziare delle parti del testo.

Green Book: standard per i CD creati in formato CD-I.

Green Gold: così vengono definiti i CD registrabili in cui il materiale usato per la realizzazione della parte registrabile, è di colore verde (vedi CD-R).

Grid: griglia, grata.

Griglia: insieme di riferimenti orizzontali e verticali pre-impostati nei programmi di grafica o di impaginazione che servono per aiutare l’utilizzatore ad allineare le righe di testo e le immagini.

Groupware: (Group+ Software) lavoro di gruppo. Indica l'utilizzo delle stesse risorse e delle stesse informazioni da parte di un gruppo di persone che quindi possono lavorare a stretto contatto (vedi anche Workgroup).

GSM: (Global System for Mobile Communication - Sistema Globale per la Comunicazione Mobile) è lo standard per comunicazioni cellulari digitali adottato in Europa.

GTLD: (Generic Top Level Domain - Domini Generici di Livello "Iniziale") chiamati anche International Domain, sono i domini di primo livello (vedi TLD) che possono essere registrati da qualunque persona nel mondo. Esempi di suffissi GTLD sono: .net, .org e .com.

Guest: ospite. Nome comune di login che consente l'accesso (solitamente limitato) senza l'uso di password ad una risorsa di rete o a un computer.

Guestbook: è il libro degli ospiti attraverso il quale è possibile lasciare i propri messaggi oppure esprimere un giudizio sul sito visitato.

H

Hacker: questo termine è usato spesso quale sinonimo di esaltato o pirata dell'informatica che cerca di penetrare nei sistemi informatici altrui, meglio se pubblici o aziendali, allo scopo di creare danni. Siccome, però, in origine il termine era tutt'altro che dispregiativo, un hacker era un bravo programmatore senza intenti maliziosi, anche adesso  questo termine viene usato per indicare una persona molto esperta e capace: un Kernel Hacker, ad esempio, è un esperto programmatore del Kernel (il nucleo del S.O.). (vedi anche Cracker). H. Crackdown: la prima operazione di polizia, avvenuta nel 1990 negli USA, contro gli hacker informatici.

Hacktivist: colui che promuove azioni politiche o sociali facendo attività di hacking (vedi hacker).

HAL: HAL9000 è il nome del computer, parlante e pensante, protagonista del film di S. Kubrick "2001 Odissea nella spazio". Leggenda vuole che questo nome sia stato ricavato, da un amico del regista, scambiando ognuna delle lettere della parola IBM con quella immediatamente precedente nell'alfabeto.

Half: metà, mezzo.  H. Duplex: sistema di comunicazione che permette la trasmissione di dati in entrambi le direzioni alternativamente (vedi anche simplex e full-duplex).

Hard Copy: (copia dura, copia "tale e quale") documento stampato, registrazione permanente su carta, la copia stampata che riproduce esattamente i dati che appaiono in un determinato momento sul terminale video di un elaboratore. In opposizione a Softcopy.

Hard Disk: disco fisso e/o rigido. Supporto magnetico per la registrazione e/o lettura dei dati, chiamato così in contrapposizione al "floppy disk". In questi supporti magnetici la scrittura delle informazioni avviene cambiando la polarizzazione magnetica delle particelle depositate sulla superficie del disco, la successiva lettura invece, avviene andando a rilevare tali polarizzazioni imposte. Il primo HD venne realizzato nel 1956 da IBM, e nonostante le sue grosse dimensioni (era costituito da 50 dischi da 24") aveva una capacità di soli 5Mbyte.

Hardware: in inglese significa "ferramenta, roba meccanica" che si produce con lavoro materiale. In informatica rappresenta la componente fisica del computer (unità principale, monitor, tastiera, dischi, mouse, stampante ecc.).

HD DVD: (High Density Digital Versatile Disc - Disco Digitale Versatile ad Alta Densità) è lo standard, promosso e sviluppato dal DVD Forum, (lo stesso che ha fatto nascere il DVD) dei DVD a laser blu. A differenza dello standard Blu-ray Disc questo standard utilizza le stesse specifiche del DVD con l'unica variante rappresentata dal passaggio dell'utilizzo del laser a luce rossa a quello a luce blu. Un disco HD DVD, nella versione a singolo strato, può contenere fino a 15 GB (al posto dei 4,7 GB dei normali DVD), 30 GB nella versione a doppio strato e 45 GB nella versione a triplo strato. HD DVD ROM: supporto HD DVD preregistrato. HD DVD R: supporto HD DVD registrabile una sola volta. HD BD: sinonimo di Blu-ray Disc. BD-R: formato disco Blue-ray, singolo o doppio strato, registrabile una sola volta. BD-RE: formato disco Blue-ray, singolo o doppio strato, riscrivibile. BD-ROM: disco Blue-ray preregistrato.

HD Ready: (High Definition Ready) "pronto per l'alta definizione". HD è lo standard di trasmissione video in grado di offrire una risoluzione (o definizione) molto più elevata rispetto al sistema televisivo PAL. I principali requisiti di un sistema HD Ready sono: 1) supporto ai segnali video ad alta definizione: 1.280 pixel x720 linee (921.600 punti complessivi sullo schermo) a scansione progressiva e 1.920 pixel x1.080 linee (2.073.600) pixel a scansione interlacciata. 2) possibilità di collegare qualsiasi fonte HD (High Definition) tramite l’ingresso YPbPr (vedi) analogico (noto anche come Video component), oppure sfruttando i connettori digitali DVI e/o HDMI. Le entrate digitali devono supportare anche lo standard HDCP, ovvero il sistema di protezione anti-copia. 3) capacità di visualizzare un minimo di 720 linee su uno schermo in formato 16:9. Lo standard dell’alta definizione è circa quattro volte superiore a quello Dvd e prevede la riproduzione del segnale video unicamente in formato panoramico 16:9.

HDMI: (High Definition Multimedia Interface - Interfaccia Multimediale ad Alta Definizione) connessione digitale in grado di trasmettere il segnale audio-video nella migliore qualità possibile. Questa connessione (che a differenza con il DVI prevede la protezione anticopia) è stata studiata per collegare, in sostituzione della presa SCART, gli schermi ad alta definizione con le sorgenti dello stesso tipo ( videoproiettori ad alta definizione set-top box e decoder, lettori Blu Ray e ricevitori satellitari) tramite apposito cavo e connettore Hdmi.

HDML: (Handheld Device Markup Language - Linguaggio di Marcaggio per Terminali (cellulari) "che si tengono in mano") estensione del linguaggio HTML che consente di realizzare pagine e siti Internet consultabili con i cellulari a tecnologia WAP.

HDSL: (High-speed Digital Subscriber Line - Linea Digitale d'Abbonato ad Alta velocità) vedi DSL.

HDTV: (High Definition TV - Televisione ad Alta Definizione). La TV ad alta definizione può raggiungere risoluzioni di 1920x1080 pixel (un normale DVD video raggiunge una risoluzione di 720x576 pixel).

Head: "testa" [1] dispositivo di lettura, registrazione/cancellazione di dati.  [2] Tag HTML che raccoglie le informazioni sul documento come titolo, parole chiave e script.

Header: intestazione. In un messaggio di posta elettronica rappresenta la parte che contiene gli estremi del mittente e del destinatario, in un file, invece, sono i dati iniziali che servono a facilitarne l'identificazione.

Heading: intestazione.

Help: indica, genericamente, le funzioni di aiuto che servono ad aiutare l’utente durante l’uso di un programma. H. Desk: è il centro di assistenza aziendale, chiamato anche Call Center, che fornisce aiuto e supporto al cliente.

Hertz: è l'unità di misura della frequenza. Indica il numero di oscillazioni al secondo di un'onda elettromagnetica od acustica.

Hi-tech: (High Technology) sinonimo di   tecnologia avanzata, alta tecnologia.

HKEY: HivesKey, le sezioni chiave del registro di configurazione di Windows (vedi registro).

Hoax: burla, bufala, scherzo. Così vengono chiamati in "gergo" anche i finti virus che hanno come unico scopo quello di spaventare la gente che li riceve allegati alle mail.

Home page: (Pagina Casa) così viene definita la pagina principale, di presentazione, di un sito Web in cui sono normalmente contenuti i collegamenti con le altre pagine.

Host: "ospite" (colui che ospita). Unità di elaborazione principale. È il computer remoto, chiamato anche "end node", attraverso il quale gli utenti possono comunicare con tutte le macchine connesse.

Hosting: disponibilità di un certo spazio su di un server Internet o presso un ISP per la registrazione di file personali o per la realizzazione di un sito.

Hot spot: [1] "punto caldo". Con questo termine si indica il punto attivo del puntatore del mouse. L'hot spot  è rappresentato da un unico pixel che, quando il puntatore ha la forma di una freccia, coincide con la sua punta, quando, invece, ha la forma di una crocetta, coincide con il punto centrale.  [2] Un'area pubblica o commerciale all'interno della quale viene offerto un servizio wireless di accesso ad Internet.

Hotmail: famoso sito Microsoft che offre un servizio di posta elettronica gratuita.

Housing: sistema per avere un proprio sito Internet, con dominio autonomo, senza dover affrontare le spese di installazione e di collegamento di un server indipendente. In pratica si acquista un PC con funzioni di server e lo si fa ospitare (a pagamento) da un ISP o da altro soggetto che offre questo servizio.

HTML: (HyperText Mark-up Language - Linguaggio di Marcaggio di Iper testi) linguaggio per creare ipertesti; è il linguaggio di programmazione con cui vengono realizzate le pagine del Web.

HTPC: (Home Theater Personal Computer - Personal Computer per il Teatro Domestico) è la sigla che identifica un PC ottimizzato per applicazioni multimediali. Principali caratteristiche di questi PC sono: stabilità, silenziosità, design, prestazioni audio e video elevate, ergonomia e facilità d'uso. Un HTPC assomiglia ad una normale sorgente audio/video, sia dal punto di vista estetico che di usabilità, ma capace di una versatilità irraggiungibile da qualsiasi altro componente audio/video normale.

HTTP: (HyperText Transfert Protocol -Protocollo per il Trasferimento di Iper Testi) protocollo per il trasferimento dei dati in formato ipertestuale (vedi HTML).

http:// è il prefisso per l’indicazione dell’indirizzo di un sito Internet che utilizza il protocollo HTTP.

HTTPS: (HyperText Transfer Protocol Secure) evoluzione del protocollo http in grado di eseguire transazioni sicure nelle quali i dati sono codificati in modo da non poter essere intercettati.

Hub: fulcro. [2] "moltiplicatore di porte". Un Hub consente di collegare più dispositivi ad una singola porta, molto usato per le porte USB.

HVD: (Holographic Versatile Disk - Disco Versatile Olografico). Supporto uguale, come forma e dimensione, ai normali dischi CD/DVD che utilizza una tecnica di memorizzazione "olografica". Tale tecnica consiste non nel "scrivere" sopra ad una superficie ma nel riempiere uno spazio, sia in orizzontale che in diagonale, all'interno di un polimero. Il disco, che viene "letto/scritto" mediante l'utilizzo di due laser di colore verde e rosso,  permette di ottenere capacità di memorizzazione dell'ordine di 1 Tb.

HW: abbreviazione di hardware.

Hypen: trattino, -

Hyper CD: tecnologia olografica (sviluppata da Storex Technologies) capace di registrare fino a 1 PB (petabyte) di dati nello spazio di un DVD. Hyper CD è una memoria ottica che utilizza una struttura di archiviazione basata su layer virtuali, creati grazie al controllo dell'intensità luminosa di alcuni materiali fluorescenti. La registrazione dei dati può avvenire grazie all'uso di diodi laser che scrivono su dischi in vetro fluorescente fotosensibile o in vetroceramica. Hyper CD utilizza dischi molto simili ai classici CD e DVD, e per tale ragione richiede piccole modifiche ai drive preesistenti. Grazie a questa caratteristica gli Hyper Drive saranno in grado di leggere anche i normali CD e DVD. Tra gli altri vantaggi di questa tecnologia vi sono i bassi costi di produzione dei media, la possibilità di sviluppare dischi riscrivibili e la lunghissima durata dei supporti Hyper CD.

Hyperlink o solo Link: (Internet) ipercollegamento. Sistema per collegare due risorse Internet (da una pagina a un'altra pagina, ad esempio) attraverso una parola o frase (di solito caratterizzata dal colore blu e sottolineata) o immagine grafica, sulla quale l'utente possa cliccare con il mouse per far partire la connessione.

Hypertext: ipertesto. Indica un testo di un sito Web che contiene link (o collegamenti ipertestuali, ipercollegamenti).

I

IAB: (Internet Activies Board - Organismo delle Attività in Internet) organismo tecnico che sovrintende allo sviluppo dei protocolli Internet.

IANA: Internet Assigned Numbers Authority - Autorità Internet (per) i Numeri Assegnati. Ente che gestisce l'assegnazione delle porte (vedi) comprese nel range da 0 a 1023.

IAP: (Internet Access Provider) fornitore di accesso ad Intenet.

IBAN: (International Bank Account Number - Numero di Conto Bancario Internazionale) il codice IBAN nasce in ambito europeo, con utilizzo a partire dal 1° gennaio 2008, come strumento di transazioni economiche all’interno del progetto SEPA (Single Euro Payments Area - Area Unica dei Pagamenti in Euro). SEPA è l’area costituita dai Paesi dell’Unione Europea più Svizzera, Islanda, Liechtenstein e Norvegia, nella quale consumatori, imprese e altri operatori economici, indipendentemente dalla loro ubicazione, possono effettuare e ricevere pagamenti in euro all’interno di un singolo Paese o al di fuori dei confini nazionali, alle stesse condizioni di base e con gli stessi diritti e doveri.

IBM: (International Business Machines - Macchine d'affari Internazionali) è una delle più grandi aziende produttrici di computer presente sul mercato fin dal 1950.

IBM compatibile: termine che si riferiva a qualsiasi PC compatibile con il DOS. Attualmente individua quei PC dotati di processore Intel o compatibile in grado di funzionare con il DOS o con Windows.

ICANN: Internet Corporation for Assigned Names and Numbers - Corporazione Internet per i Nomi e i Numeri Assegnati. Società privata americana, non a scopo di lucro, che ha il compito di amministrare e assegnare gli indirizzi IP, i nomi di dominio e altre questioni tecniche relative a Internet.

ICC: (International Color Consortium - Consorzio Internazionale del Colore) l'organizzazione che ha promulgato lo standard (che porta lo stesso nome) per la corrispondenza dei colori tra più dispositivi diversi di input e output (monitor, stampante, scanner, ecc.).

ICCE: (Imaging Consumables Coalition of Europe - Coalizione d'Europa .....) associazione fra alcuni importanti produttori di HW, che ha lo scopo di combattere la diffusione dei prodotti falsificati.

ICDL: (International Computer Driving Licence - Licenza Internazionale dell'Uso del Computer) rappresenta l'estensione della patente europea del computer anche a nazioni non facenti parti della Comunità Europea (vedi anche ECDL).

Icon: vedi icona.

Icona: piccolo disegno che rappresenta graficamente, a video, file di documenti, programmi e comandi.

ICQ: software che consente, in Internet, di rintracciare persone (amici, colleghi, conoscenti, etc.) non appena questi si collegano in rete in modo tale da poter scambiare messaggi "in diretta" (chat). Nota: pronunciando in inglese le lettere ICQ equivale a dire "I SEEK YOU" ovvero, tradotto in italiano: "(io) ti cerco".

ICS: (Internet Connection Sharing - condivisione della connessione ad internet). Funzione del S.O. Windows (dalla versione 98 in poi) che consente la condivisione dell'accesso ad Internet. Utilizzando questa tecnologia è sufficiente che un solo computer di una rete LAN disponga di una connessione ad Internet e tutti gli altri PC collegati alla rete potranno utilizzarlo come "gateway" (vedi) per l'accesso ad Internet.

ICT: (Information and Communication Technology - Tecnologia di Informazione e Comunicazione) l'insieme dei settori riguardanti l'informatica (It) e le telecomunicazioni (Tlc) che usano la tecnologia digitale.

ID: (IDentifier o IDentity - IDentificatore o IDentità) "identificativo" indica la vostra identità. Viene usato spesso come password per l'accesso a un sistema oppure a una rete.

Idle: inattivo, a riposo, in attesa.

IDSL: (Internet DSL) protocollo ad alta velocità (può raggiungere 1,1 Mbps) per i collegamenti Internet mediante l'utilizzo di una normale linea telefonica in rame. Vedi anche DSL.

IE: sinonimo di Internet Explorer ovvero il browser della Microsoft.

IIS: (Internet Information Server) software per la gestione di server Web in ambiente Internet.

IM: [1 acronimo di Istant Messaging, messaggistica istantanea.

IMAP: (Internet Mail Access Protocol - Protocollo di Accesso alla Posta Internet) protocollo per l'accesso ad un server di posta elettronica. IMAP4  protocollo per la gestione della posta elettronica che permette di visualizzare alcune informazioni sui messaggi in giacenza (autore, data, oggetto) senza dover scaricare tutto il messaggio.

IMEI: (International Mobile Equipment Identifier)) numero seriale che identifica, in modo univoco, ogni telefono cellulare.

Import: importare. La funzione che consente di "importare" dati da un'altra applicazione. Ad esempio la possibilità di importare una immagine in documento di testo.

Inbox: casella, scatola, in entrata. Questo termine, solitamente, è riferito alla cartella che si trova nei programmi di posta e contiene le mail ricevute ancora da leggere.

Inch: pollice: corrisponde a 2,54 cm.

Incollare: Inserire in un documento, un'immagine o del testo, copiato o tagliato dagli appunti (clipboard) di Windows.

Incorporare: inserire informazioni, ad esempio un'immagine creata con un programma grafico, in un documento di un'altra applicazione, ad esempio un elaboratore di testi. Le informazioni incorporate, o oggetti, diventano parte integrante del documento. Facendo doppio clic su un oggetto incorporato in un altro programma verrà avviata l'applicazione che lo ha creato, rendendone possibile la modifica.

Index: indice.

Indirizzo: genericamente indica la posizione logica di dati o risorse hardware. I. I/O: (Input/Output)  porzione specifica della memoria (RAM) utilizzata da ogni componente. Questa porzione riservata della RAM viene identificata dall'indirizzo di I/O; ciò permette all'unità centrale di inviare le informazioni in ingresso (input) ed in uscita (output) nella giusta porzione di memoria. L'indirizzo I/O, inoltre, serve per identificare, in modo univoco, ogni componente hardware. I. assoluto: (absolute address) descrizione completa della posizione di un file che comincia con il nome del computer o del disco che ospita il file stesso, es.: C:/cartella/sottocartella/nomefile.estensione.  I. e-mail: è una parola che identifica in modo univoco, in tutta Internet, un singolo utente. La posta elettronica si basa sugli indirizzi di e-mail, che vengono assegnati al momento della sottoscrizione dal provider. L'indirizzo è composto da due parti separate dal carattere @; la prima è l'identificativo della persona mentre la seconda è il dominio di posta elettronica. I. Internet: è la stringa numerica (IP) o di testo (DNS) che identifica, in modo univoco, un computer host (nodo) all'interno di una rete (LAN o Internet) connessa tramite protocollo TCP/IP.  I. IP: utilizzato per identificare un nodo sulla rete e per specificare le informazioni d'instradamento. Ad ogni nodo della rete deve essere assegnato un’indirizzo IP univoco, costituito dall’ID di rete più l’ID host assegnato dall’amministratore di rete. Questo indirizzo viene rappresentato, di norma, nella notazione con punto decimale (con il valore decimale di ogni ottetto separato da un punto, es.:138.67.3.21). I. di memoria: qualunque locazione nella memoria principale dove i dati possono essere conservati e rintracciati.  I. mnemonico: espressione che consente di ricordare, in modo semplice,  un equivalente indirizzo numerico, ad esempio: MioSitoPreferito.it può sostituire l'indirizzo numerico 191.88.32.7 che risulta sicuramente molto più difficile da ricordare. I. Numerico: (Internet) identifica un PC connesso alla Rete  che utilizza il protocollo IP. L'indirizzo è composto da 4 numeri separati da un punto (vedi indirizzo IP). I. di porta: la locazione di memoria utilizzata dalla CPU per la manipolazione dei dati attraverso una porta di I/O.  I. web: vedi URL.

Informatica: per informatica si intende comunemente la scienza che studia la progettazione di calcolatori elettronici, di programmi di gestione dell'informazione, nonché l'utilizzo e l'applicazione di essi. Il termine deriva dal francese informatique,contrazione di information ed automatique.

Information: informazione. I. Push: (Internet) con questo termine vengono identificate tecnologie diverse che prevedono l'invio automatico all'utente di contenuto informativo, senza la necessità di ricercarlo in rete. Altra espressione usata al riguardo è "content delivery". I. Retrieval: sinonimo di Motore di ricerca.  I. Technology: insieme delle tecnologie per l'elaborazione, la memorizzazione, l'utilizzo e la comunicazione delle informazioni.

Input: (introdurre, immettere, entrata, ingresso) questo termine è usato per indicare l'immissione dei dati da parte dell'utente in un programma o, per identificare i dispositivi di ingresso, cioè quelli che permettono al computer di ricevere i dati. (vedi anche output).

Install: installare, caricare un programma.

Installazione: l'insieme di operazioni necessarie per installare un programma, affinché funzioni correttamente, nel proprio disco fisso. Questa operazione, oltretutto, prevede anche una procedura contraria di disinstallzione che rimuove automaticamente tutti i componenti installati.

Intel: fondata nel 1968 da Gordon Moore e Bob Noyce, è un'azienda leader nella produzione di microprocessori e circuiti integrati. Alla Intel Corporation, che ha sede a Santa Clara (California), si deve l'invenzione del microprocessore che ha reso possibile lo sviluppo del personal computer.

Interactive: interattivo.

Interattivo: così viene definito un sistema che prevede un "dialogo" (interazione) tra utente e computer, attraverso domande e risposte in tempo reale (o quasi).

Interchange: scambiare.

Interfaccia: [1] collegamento fisico tra due dispositivi elettrici o elettronici che permette ai due apparecchi di comunicare superando eventuali incompatibilità. [2] termine che indica genericamente il punto di contatto tra due elementi che possono interagire l'uno con l'altro, come possono essere il computer e l'uomo il personal e una unità periferica (stampante, modem). In questo senso l'interfaccia può essere parallela o seriale.

Interfaccia utente: è l’insieme delle finestre, dei menu e dei comandi che caratterizzano un determinato programma.

Interface: interfaccia.

Interlacciato: (monitor) vedi scansione.

Internet: abbreviazione di INTERconnected NETwork è la più grande rete mondiale, a cui tutti possono accedere connettendosi via modem (è nata negli anni '60 in USA). Internet può essere considerata come un insieme di calcolatori, collegati fra loro, che costituiscono una rete che permette di trasferire e trovare rapidamente informazioni contenute in ciascun computer collegato, usando dei linguaggi comuni per il trasferimento e trattamento dei dati. Uno dei "canali" usati per il trasferimento dei dati è il World Wide Web (WWW) costituito da più linguaggi fra cui lo standard HTML. I. Cafè: locale pubblico che mette a disposizione dei clienti (a pagamento) dei PC collegati ad Internet. I. Explorer: sviluppato dalla Microsoft, è uno dei browser per la navigazione nel WEB, più diffusi.

InterNIC: (INTERnet Network Information Center) organizzazione che si occupa, a livello mondiale, della gestione e registrazione dei nomi di dominio e degli indirizzi IP. Tutti i nuovi nomi di dominio, prima di essere accessibili, devono essere registrati su questa organizzazione che ne controlla la disponibilità e, ovviamente, l'unicità.

Intranet: con questo termine si intende una rete privata realizzata entro i confini dell'azienda e invisibile o solo parzialmente visibile dall'esterno. Viene utilizzata per convogliare informazioni all'attività produttiva interna ed esterna. È imperniata sul protocollo TCP/IP e spesso utilizza server Web come punto di centralizzazione e pubblicazione delle informazioni. Quando esce dai confini aziendali prende il nome di Extranet, ossia una rete geografica di ampia portata che viene utilizzata unicamente da persone autorizzate per scopi privati.

Invio: (tastiera) chiamato anche "Enter" è un tasto al quale sono associate molteplici funzioni. In particolare serve per confermare l’inserimento dei dati e/o andare a capo al termine di una riga.

IP: (Internet Protocol) protocollo utilizzato per la trasmissione dei dati sulla rete Internet. L’IP trasporta gli indirizzi del mittente e del destinatario di ogni pacchetto. Gli indirizzi sono composti da 4 byte, una parte dei quali identificano la rete e la restante parte il nodo all’interno della rete. Ogni byte è separato dagli altri con un punto, per questo gli indirizzi IP hanno una struttura di questo tipo: 194.21.28.40.Ogni nodo della rete dispone di un indirizzo IP unico ed è quindi identificato con assoluta certezza. L’assegnazione dei numeri IP viene effettuata da un ente americano che li distribuisce, singolarmente o in blocco, ai richiedenti. IP Dinamico: indirizzo IP variabile che viene assegnato all'utente ogni volta che si collega alla rete. IP Statico: chiamato anche pubblico, è l'indirizzo IP "fisso" assegnato al momento del collegamento in rete.

Ipertesto: è un documento formattato con un metodo idoneo a creare collegamenti e riferimenti incrociati, le cosiddette iperconnessioni, fra più file. Questi possono essere del tipo solo testo, grafici oppure sonori.

IPTV: Internet Protocol TV. Servizio che consente di utilizzare le normali linee telefoniche per fornire servizi televisivi.

IRC: (Internet Relay Chat) "chiacchierata" o conversazione tra più utenti condotta su Internet. La comunicazione avviene scrivendo con la tastiera i messaggi da inviare agli altri partecipanti.

ISDN: (Integrated Service Data (Digital) Network - Rete per i Servizi Integrati di Dati) rete telefonica (telematica) Digitale integrata, un termine usato per definire le nuove linee del telefono destinate a sostituire progressivamente la rete commutata (Rtc) attualmente in uso. ISDN è studiata per trasmettere non solo voce ma anche dati. Non richiede l'uso di modem, ma di speciali adattatori. Questa rete digitale è in grado di trasmettere dati ad una velocità di 64000 bps, contro i 9600 bps della rete tradizionale (portati a 33600 o 56000 bps con particolari sistemi). -B: (ISDN Broadband) ISDN a banda larga.

ISP: (Internet Service Provider) fornitore di servizi Internet. Un ISP è un'azienda che mette a disposizione degli utenti uno o più computer (chiamati server) che fungono da intermediari tra il PC e la rete.

IT: Information Technology. Tecnologia dell'Informazione.

Itapac: rete pubblica italiana per dati a commutazione di pacchetto.

ITC: Information and Communications Technology, Teccnologia dell'Informazione e delle Comunicazioni.

iTunes: software musicale, disponibile per i Sistemi operativi Mac e Windows, distribuito gratuitamente sul sito della Apple, la casa produttrice del software e dei Mac. Questo software consente di riprodurre, su piattaforma Mac Os e Windows, cd musicali, importare musica da cd su disco rigido, acquistare musica dall'itunes music store, creare playlist, masterizzare compilation, condividere musica sull'itunes music store e ascoltare radio in streaming direttamente online.

J

Jack: (letteralmente diminutivo del nome proprio Jacob) dispositivo per collegare un cavo a una porta hardware o a una presa. J. in: collegarsi a un computer o a una rete. J. out: scollegarsi da un computer o da una rete.

Java: linguaggio di programmazione orientato ad oggetti (realizzato dalla Sun Microsystems) che permette di arricchire le pagine del Web con animazioni e altri effetti speciali. Queste applicazioni, che una volta compilate vengono chiamate applet (vedi), possono essere eseguite su qualunque computer dotato di un browser predisposto per la gestione di questo linguaggio. J. Beans: standard che consente la creazione, da parte dei programmatori, di componenti simili agli OCX (ActiveX) (vedi). J. Script: linguaggio di programmazione più semplice di Java. Permette di creare, con una certa facilità, documenti interattivi. Il codice JavaScript può essere inserito in pagine HTML standard per gestire elementi interattivi senza il bisogno, al contrario di Java, di essere compilato. J. Virtual Machine: insieme di procedure e funzioni di controllo del browser che permettono l'esecuzione ed il controllo di un codice Java.

Jobs: Steven Jobs, nato nel 1955 a Los Altos (California) fondò nel 1976, assieme a Stephen Wozniak, la Apple Computer.

Joystick: chiamato anche Puntatore Digitale è un dispositivo di input costituito, nella sua forma più semplice, da una leva e due o più pulsanti. Viene usato generalmente nelle applicazioni grafiche e nei giochi. Solitamente i joystick devono essere collegati a una porta giochi, presente nelle schede audio.

JPEG: (Joint Professional (Photographic) Expert Group - Gruppo di Collaborazione tra Esperti Professionisti (Fotografici)) algoritmo di compressione prodotto da JPEG. Definisce il più diffuso standard per creare immagini compresse. Viene usato specialmente in ambito grafico (per archiviare immagini fotografiche) perché permette di creare file di dimensioni molto contenute. Non adatto all'archiviazione di immagini molto dettagliate in quanto queste diventano meno nitide aumentando inoltre di molto le dimensioni del file. J.2000: versione di JPEG che consente una compressione dei file immagine fino a duecento volte superiore a quella del normale formato JPEG, mantenendo la stessa qualità.

K

K: in minuscolo (k) viene usato per indicare 1000 volte l’unità di misura (es. kHz = 1000 Hz). In informatica, invece, viene usato in maiuscolo (K) per indicare 1024 (KB = 1024 byte).

Kb: vedi Kilobit.

KB: vedi Kilobyte.

Kbps: indica Kbit al secondo nelle trasmissioni dati.

Kernel: anima, nocciolo. È il nucleo di un sistema operativo, il livello più basso più vicino all' hardware, responsabile dell'intermediazione fra l'hardware ed i livelli software più alti di un sistema.

Key: tasto, chiave, criterio di identificazione.

Keyboard: tastiera.

Keypad: (tastiera) chiamato anche tastierino numerico, è il gruppo separato dei tasti numerici che si trovano all'estrema destra della tastiera.

Keyword: parola chiave, sinonimo di password.

Kilobit: = 1024 bite (210).

Kilobyte: = 1024 byte (210).

Know-How: "sapere come". Rappresenta l'insieme di conoscenze, esperienze e abilità in uno specifico settore.

Knowledge: conoscenza, pratica, consapevolezza, nozioni.

L

Label: [1] etichetta, contrassegno. [2] (DOS) attribuisce un nome a un dischetto o a un disco fisso.

LAN: (Local Area Network) rete su area locale. Piccola rete locale composta da un insieme di computer collegati fra loro posti entro un'area limitata. Normalmente questa è relativa ad un ufficio o ad un edificio, ma può interessare anche più edifici in un raggio massimo di una decina di chilometri.

(continua)

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