Comunicati pervenutici
In questa pagina inseriremo le segnalazioni, gli interventi e i comunicati sugli argomenti di nostro interesse che vorrete inviarci a
gbrunomi@email.it
Il più vecchio è in basso, il più recente in alto. |
In e-mail il 13 novembre 2010 da Italialaica.it:
italialaica italialaica italialaica italialaica italialaica italialaica italialaica italialaicaitalialaicaitalialaica
www.italialaica.it il sito dei laici italiani
vi segnala:
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Biblioteca
della Facoltà Valdese di Teologia
Via Pietro
Cossa 42, Roma
Saranno presentate ai giornalisti due ricerche. La prima riguarda i dati sulla presenza della Chiesa cattolica nei media televisivi italiani. La seconda costituisce l’aggiornamento dell’ormai tradizionale rapporto sulla secolarizzazione nella nostra società e sarà reso noto il nuovo Indice annuale
Presenteranno le ricerche:
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Contatti
Adelaide Tarantino
Fondazione Critica Liberale
Tel. +39 06 6796011
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SEMINARIO
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La secolarizzazione in Europa
Il seminario è organizzato dal European
Liberal Forum (ELF)
in collaborazione con
la Fondazione Critica
Liberale (Italia),
Bertil Ohlin Institute (Svezia) e il
Movimento Liberal Social – MLS (Portogallo).
Con il supporto del Parlamento Europeo.
26 Novembre, 2010
Roma
Programma
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Contatti
Adelaide Tarantino
Fondazione Critica Liberale
Tel. +39 06 6796011
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In e-mail il 5 settembre 2010:
pescara sabato 23, domenica 24 ottobre 2010
EX AURUM / PESCARA
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Conferenza Stampa di presentazione Roma, venerdì 8 ottobre 2010, ore 16.30 Palazzo Montecitorio, Sala del Mappamondo Piazza del Parlamento, 24 - 00186 - Roma |
Direzione scientifica Prof. Giacomo MARRAMAO
PROGRAMMA
primo giorno: sabato 23 ottobre Laicità e spiritualità
ore
16.30 / 17.00
Un approccio laico alle culture
Alessandra CIATTINI
Letture
ore 17.30 / 18.30 Dante ed un’etica per il terzo millennio Filippo LA PORTA
Letture
ore 19.00 / 20.00 Laicità, spiritualità, religiosità Marco PANNELLA e Marco POLITI
secondo giorno: domenica 24 ottobre SPIRITUALITà LAICA
ore 10.30 / 11.30 Laicità del crocifisso? Chiara LALLI
Letture
ore 11.30 / 12.30 Concetto e pratica di mistica laica Luigi LOMBARDI VALLAURI
Letture
ore
17.00 / 19.00
Letture
Tavola Rotonda
Arte, cultura e religione nel mondo globalizzato
Mostafa EL AYOUBI, Giovanni FRANZONI, Giacomo MARRAMAO, Antonio ZIMARINO
Coordina
Gabriella CARAMORE
al
termine
Assegnazione del Premio
“Laici per il Mediterraneo”
Expò di video arte:
15 - 24 ottobre ex Aurum
Opening:
venerdì
15 ottobre ore 18.30. Presentazione rassegna video e del programma del
Convegno
Unbroken beat of soul - Ininterrotto battito d'anima
Expò di video arte contemporanea internazionale
a cura di
Antonio ZIMARINO
Barbara AGRESTE- Emanuela BARBI/Gianluca STUARD - Mandra CERRONE
Paolo DELL’ELCE - Franco FIORILLO - Kosroh KHORSAVI/Farid JAFARI
Tarin GARTNER - LIUBA - Gino SABATINI ODOARDI
Direttore scientifico: Giacomo MARRAMAO
Vicedirettore scientifico: Cinzia DATO
Coordinatrice: Silvana PROSPERI
Comitato organizzativo:
Muni CYTRON, Fausto BELLANTE,
Michele MEOMARTINO,
In e-mail il 21 settembre 2010:
Di seguito, testo di un volantino diffuso in questi giorni a Palermo.
Alberto
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UN OSPITE INGOMBRANTE
La venuta a Palermo di Joseph Ratzinger – il papa della Chiesa cattolica, monarca assoluto della Città del Vaticano – è una di quelle cose di cui si farebbe volentieri a meno.
Saranno spesi almeno due milioni e mezzo di euro (ovvero cinque miliardi delle vecchie lire) per l’organizzazione dell’evento. Tutti soldi pubblici (in particolare della Regione siciliana) presi dalle tasche dei cittadini. Cattolici e non.
Inutile dire cosa si potrebbe fare con due milioni e mezzo di euro. La Regione potrebbe investire seriamente nel lavoro per i giovani, o in una formazione degna di questo nome, oppure potrebbe pensare al risanamento dei trasporti pubblici o alla tutela del territorio.
Anche il Comune farà la sua parte con duecentomila euro. Alla faccia dei disoccupati, dei senza casa, dei poveri, e di una Palermo mortificata dal disagio sociale ed economico.
Tutti questi soldi pubblici – che quando servono per le cose serie non si trovano mai – saranno bruciati in un paio di giorni per rendere onore a un capo di stato (e capo di una religione) che incarna in sé tutta l’ottusità di un potere che impone i suoi valori e le sue regole di comportamento sulla base di pretese e indiscutibili verità assolute.
La Chiesa cattolica – al di là dei papi che si sono succeduti – è un’istituzione che non ammette critica: detta le condizioni, fa la morale agli altri, predica bene e poi razzola malissimo.
La Chiesa vuole che siano fatte leggi a sua immagine e somiglianza, entra a gamba tesa nella vita pubblica condizionando il dibattito politico, pretende di imporre la sua visione del mondo dispensando scomuniche e condanne nei confronti di tutti i “peccatori”.
E poi ci sono i soldi, i numerosi beni immobili in Italia (molti a Palermo) e nel mondo, e le enormi quantità di denaro di cui la Chiesa dispone attraverso i suoi mille tentacoli.
Sono moltissime le persone che, domenica 3ottobre, dovrebbero lasciare Joseph Ratzinger da solo sul palco di un Foro Italico deserto in una città blindata: le donne giudicate dai preti perché decidono di abortire; le giovani coppie che non usano i profilattici perché la Chiesa dice che è peccato; i bambini violati nella penombra di una sagrestia; gli omosessuali trattati come degli appestati; i transessuali insultati come se fossero scherzi della natura; i lavoratori sotto l’attacco padronale ai quali si chiede di rinunciare alla lotta per i diritti a tutto vantaggio della logica del profitto.
A dire il vero, tutte le donne e gli uomini liberi dovrebbero sentirsi offesi dalla presenza nella nostra città del capo di un’istituzione così oscurantista e reazionaria. Un’istituzione che, se potesse, si comporterebbe esattamente come pochi secoli fa, quando a piazza Marina o sul piano della Cattedrale bruciavano i roghi dell’Inquisizione, e migliaia di persone venivano ammazzate in nome della religione o, più concretamente, per ragioni di controllo politico e sociale.
Domenica 3 ottobre riprenditi la tua libertà.
Lascia da solo il papa con il suo codazzo di preti e politicanti e fagli capire che non hai bisogno di lui e delle sue prediche per vivere una vita degna di essere vissuta.
Perché ciò che può rendere davvero felici gli esseri umani è la libertà di esprimersi pienamente, condividendo questa libertà con gli altri, nella solidarietà e nell’uguaglianza, in una società finalmente libera da ogni potere.
Coordinamento Anarchico Palermitano
http://coordanarchicopa.blogspot.com
coordanarchicopa@libero.it
In e-mail il 20 settembre 2010:
COMUNICATO STAMPA, Firenze 20 Settembre 2010
Celebrato stamani il Venti Settembre a Piazza dell'Unità a Firenze.
Romanelli (Fds/Verdi): "difendere la laicità dello Stato oggi, è difendere i cittadini laici e non credenti, quelli che professano altre religioni, ma anche i tanti cattolici democratici e in buona fede, che vorrebbero una Chiesa dello spirito e non del potere e dei privilegi"
Stamattina, a partire dalle ore 12, il Comitato per la difesa dei valori risorgimentali, composto da un vasto cartello di forze laiche, anticlericali ed ecologiste fiorentine (Circolo Piero Gobetti, Fondazione Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini, Circolo Fratelli Rosselli, Associazione per l’iniziativa radicale “Andrea Tamburi”, Associazione veterani e reduci garibaldini, Gruppo dei centouno, Unione degli atei e degli agnostici razionalisti, Gruppo consiliare “Spini per Firenze”, Verdi della Toscana), celebra la ricorrenza del Venti Settembre, ovvero la cosiddetta breccia di Porta Pia, con la conseguente fine, almeno ufficiale, del potere temporale dei Papi.
"Commemoriamo i 140 nanni della Breccia di Porta Pia - ha commentato il Consigliere Regionale Mauro Romanelli (FdS/Verdi) - per difendere e rafforzare oggi lo Stato laico, e la completa separazione tra Stato e Chiesa, ancora purtroppo, come ben sappiamo, non del tutto compiuta" "Anzi, negli ultimi anni, si è assistito ad un rigurgito clericale, e alla conquista di sempre maggiori privilegi economici e politici da parte della Chiesa cattolica: oltre all'8 per mille, già presente da tempo, l'esenzione dall'Ici di tutto il patrimonio immobiliare, e l'assunzione in ruolo dei docenti di religione, pagati dallo Stato e scelti dai Vescovi. Per non parlare delle continue ingerenze sulle leggi dello Stato, dal testamento biologico, alla impossibilità di normare convivenze e scelte di vita diverse da quelle riconosciute dall'etica cattolica"
"Noi crediamo che la battaglia per la laicità dello Stato e contro la Chiesa del potere sia una battaglia a favore dei cittadini che si sentono laici, agnostici, atei, di quelli che professano altre confessioni religiose, cristiane non cattoliche, e non cristiane, ma anche e - azzarderei dire - quasi soprattutto, a beneficio di quei cattolici democratici e in buona fede, che vorrebbero una Chiesa che si occupi di spirito, e non di politica, soldi e privilegi"
Mauro Romanelli - Consigliere Regionale Federazione della Sinistra / Verdi
Comunicato stampa giunto in e-mail il 17 settembre 2010
La Consulta Romana per la Laicità delle Istituzioni questo anno non potrà commemorare la presa di Porta Pia il 20 Settembre.
Il 6 luglio, infatti, è stata presentata alla Questura di Roma la richiesta dell’autorizzazione, peraltro dovuta secondo la Costituzione Italiana, a commemorare l’evento. Nonostante la disponibilità dei funzionari della Questura, non autorizzati per evidenti ordini superiori a dare un assenso esplicito, si è arrivati fino al giorno 14 settembre per essere informati che, dopo l’evento istituzionale alla presenza del Presidente Napolitano, non era possibile nessuna commemorazione a causa della priorità data all’evento organizzato dall’associazione politico cattolica Militia Christi “a 140 anni dai tragici eventi che portarono le truppe del liberal-massonico Regno sabaudo ad invadere lo Stato Pontificio, allora libero, sovrano e popolare”.
La consulta Laica prende atto che le decisioni politiche che sottintendono questa scelta vanno nella direzione di un riconoscimento ufficiale di Militia Christi, un’associazione fondamentalista, già condannata da un tribunale per offese e falsità e condannata ad eliminare dal suo sito internet dichiarazioni e commenti. La Consulta prende atto che, al contrario, un’associazione come la Consulta Romana, che coordina altre 22 associazioni ad indirizzo laico che hanno come scopo il rispetto e l’applicazione della Costituzione Italiana, in questo momento politico, e in particolare in una città come Roma, è vista con fastidio. Quel fastidio che piccole fiammelle di libertà hanno sempre creato, e continuano a creare nei regimi antidemocratici e fondamentalisti.
Carlo Cosmelli
Coordinatore della Consulta Romana per la Laicità delle Istituzioni
Roma 16-9-2010
Le associazioni aderenti alla Consulta:
. AFFI Associazione Federativa Femminista Internazionale.
. Arcigay Roma.
. ARCo Associazione per la Ricerca e la Comunicazione.
.Associazione culturale Altrevie.
. Associazione Libera uscita – Sede di Roma.
. Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno” - Sezione di Roma.
. Carta 89.
. Cemea del Mezzogiorno.
. CGIL Roma e Lazio - Ufficio Nuovi Diritti.
. Com Nuovi Tempi – Confronti.
. CRIDES Centro Romano d'Iniziativa per la Difesa dei Diritti nella Scuola.
. Democrazia laica.
. FNISM - Federazione Nazionale Insegnanti Roma e Lazio.
. Fondazione Critica Liberale.
. Fondazione Religions-Free Bancale Onlus.
. Gruppo Martin Buber, Ebrei per la pace.
. Italialaica.it
. Lettera Internazionale.
. Liberacittadinanza – Sede di Roma.
. Libertà e Giustizia – Circolo di Roma.
. Noi siamo Chiesa – Roma.
. Società Laica e Plurale.
Sede: c/o Fondazione Critica Liberale, Via delle Carrozze, 19 00187 Roma Tel. 06 6796011
romalaica@gmail.com
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commenti, contributi e segnalazioni
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